
GROSSETO – Proseguono i lavori sulla Grosseto-Siena della E78 “Due Mari”, con tre cantieri attivi e conclusione prevista entro il 2026. Ad oggi risultano completati e aperti al traffico 49 chilometri sui 63,6 totali, mentre i cantieri in corso interessano complessivamente 14,6 chilometri. In totale, tra i due tratti da realizzare e la galleria da ammodernare, saranno investiti più di 330 milioni di euro.
I lavori riguardano in particolare il lotto 4 tra Lampugano e Civitella Marittima, proprio a cavallo delle province di Siena e Grosseto, il lotto 9 tra San Rocco a Pilli e Iesa, interamente nella provincia di Siena e il cantiere per l’adeguamento della “vecchia” galleria di Casal di Pari, chiusa ormai da anni. Si tratta di opere molto complesse, ma nel 2026 ci dovrebbe essere un decisivo passo in avanti. L’estate che si sta per concludere potrebbe davvero essere l’ultima con la “Senese” a singhozzo.
I lavori e i cantieri: a che punto siamo e i tempi di realizzazione
Nel dettaglio, il lotto 9 riguarda un tratto di circa 11,8 chilometri tra gli svincoli di Iesa e San Rocco a Pilli, nei comuni di Sovicille, Murlo e Monticiano, in provincia di Siena.
L’investimento complessivo è di 195 milioni di euro. L’intervento prevede l’adeguamento a quattro corsie della SS223 “di Paganico” con la costruzione di una nuova carreggiata parallela all’esistente, la realizzazione di complanari, tre svincoli a livelli sfalsati, quattro nuovi viadotti sul fiume Merse e sul fosso Ornate, oltre a opere minori come sovrappassi, sottopassi e attraversamenti idraulici. Sono quasi ultimati i piani di posa dei rilevati, mentre proseguono le opere di sostegno e le fondazioni delle opere maggiori. In corso anche scavi archeologici sotto la supervisione della Soprintendenza. L’avvio dei lavori risale a marzo 2023, con completamento previsto entro il 2026.
Il lotto 4 interessa un tratto di 2,8 chilometri tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella, in provincia di Grosseto, con un investimento di 106 milioni di euro. L’intervento comprende la costruzione di una nuova carreggiata e l’ammodernamento di quella esistente. Sono previsti otto viadotti per una lunghezza complessiva di 1,8 chilometri e due gallerie, di cui una nuova e una da adeguare. È stato concluso lo scavo per la galleria “Poggio Tondo” e sono in corso le opere di sostegno e i lavori sui viadotti in direzione Siena. Anche in questo caso l’ultimazione è fissata per la fine del 2026.
L’adeguamento della galleria di Casal di Pari
Un ulteriore cantiere è attivo nella galleria Casal di Pari, chiusa al traffico per interventi di riqualificazione del vecchio tunnel.
L’investimento è di 35 milioni di euro. I lavori riguardano la demolizione parziale del rivestimento in calcestruzzo, il nuovo rivestimento interno e l’installazione degli impianti tecnologici di ultima generazione: illuminazione led, pannelli a messaggio variabile, colonnine SOS, sistemi di rilevamento e spegnimento incendi. Attualmente è in corso la realizzazione dei rivestimenti definitivi verso Siena. A causa di problematiche tecniche emerse in fase di demolizione, il termine dei lavori è stato fissato anch’esso entro il 2026.
La svolta del 2026: Grosseto e Siena saranno più “vicine”
Con il completamento dei tre cantieri, l’intero asse Grosseto-Siena sarà percorribile a quattro corsie. L’obiettivo del 2026, dopo molti anni dall’inizio dell’opera, dal lotto 1 in poi, sembra ormai molto vicino. La Due Mari che tutti i maremmani chiamano “Senese” sarò un’opera che una volta conclusa è destinata a cambiare per sempre gli orizzonti dei collegamenti della provincia di Grosseto con il resto della Toscana. Non solo, ma anche in termini di sicurezza percorrere la Due Mari sarà meno rischioso e anche dal punto di vista dei possibili risvolti economici potrebbero aprirsi nuove opportunità anche in relazione alla realizzazione, quando avverrà, della Tirrenica.


