
GHIRLANDA – «Ennesimo incidente durante l’ultimo fine settimana nell’incrocio di Ghirlanda fra via di Perolla e via Massetana Nord: due auto si sono scontrate proprio nei pressi dell’ingresso del condominio di via Massetana Ghirlanda numero due in presenza di persone ai lati della strada che stavano accedendo alle proprie abitazioni e che fortunatamente non sono state coinvolte».
Inizia così la protesta dei cittadini della località, che fa parte del Comune di Massa Marittima. Dopo aver firmato per molti anni petizioni e richieste di dispositivi di sicurezza al Comune, che impediscano alle vetture di percorrere queste strade ad alte velocità, tornano a chiedere soluzioni rapide all’amministrazione comunale.
«Da oltre venti anni infatti si verificano incidenti in questi tratti di strada, di cui alcuni purtroppo hanno coinvolto con esiti più o meno gravi persone che percorrevano i lati della strada, una via obbligata per chi deve parcheggiare l’auto e recarsi a casa a piedi o andare semplicemente a gettare i rifiuti nelle vicine postazioni per la raccolta differenziata».
«Nell’area si trovano molti bambini e ragazzi – dicono i residentei – e i cittadini sono da molti anni preoccupati per questa situazione; senza contare le continue morti di animali domestici che si verificano ogni anno. Purtroppo sono pochissimi i guidatori che in quella zona rispettano i limiti. Nell’ultimo incontro con il Consiglio di frazione di Ghirlanda, l’amministrazione comunale ha proposto alcune situazioni fattibili, considerando le difficoltà dovute anche dal fatto che via Massetana prosegue divenendo Strada Provinciale Sarzanese – Valdera e ciò comporta regole e competenze diverse che si intrecciano».
I cittadini hanno trovato interessanti e potenzialmente efficaci le proposte dell’amministrazione, ma tornano a chiedere informazioni sulle tempistiche di realizzazione degli interventi, con urgenza, «poiché queste strade sono sempre più pericolose e ormai da oltre vent’anni vengono richieste azioni che dissuadano i conducenti delle vetture a percorrere quei tratti ad alta velocità».