
MONTIERI – «La registrazione e diffusione fraudolenta di conversazioni a carattere non ufficiale costiuisce un Reato! Partirei da questo assunto. E aggiungerei che se questa pratica diventasse costume ne vedremo delle belle… Pertanto se un audio esiste, perché io francamente non ne sono a conoscenza, invito il suo autore, nel suo interesse, ad evitare di diffonderlo o di perpetrare nella sua diffusione e consegnarlo alle forze dell’ordine senza indugio. Perché già al momento avrebbe commesso un reato penale che consiglierei di non aggravare ulteriormente» così il sindaco di Monteri Nicola Verruzzi risponde all’opposizione che parla di un audio in cui si parlerebbe di abbonare la Tari a una famiglia.
«Invito altresì le forze dell’ordine ad adottare ogni più opportuna azione atta a far luce sulla vicenda: ho già preso contatto ed offerto la mia totale collaborazione perché né io né gli altri membri della Giunta abbiamo nulla da nascondere né da temere. La mia e nostra storia credo che parlino per me e per noi. Invito le forze dell’ordine a verificare, poi, l’unica circostanza rilevante che potrebbe mutare eventualmente la natura delle accuse della minoranza che, al momento, sono derubricabili a spicciolo gossip e chiacchiericcio tra comari annoiate. Che pena aggiungerei!».
«Ossia le presunte dichiarazioni del sottoscritto, del vicesindaco o dell’assessore costituiscono o hanno costituito un’ ipotesi di Reato oppure hanno recato danno al Comune? Io ho una risposta ce l’ho!»
«Al netto di ciò, ovviamente, quereleremo l’autore dell’audio qualora esistente e procederemo al più presto con una richiesta di risarcimento danni da svariate decine e decine di migliaia di euro nei confronti dei nostri baldi consiglieri di minoranza… Infine, a titolo istruttivo per i nostri valenti consiglieri di minoranza e per tutti, è utile sapere che non è competenza del sindaco o degli assessori ridurre o abbonare la Tari ma semmai del dirigente preposto sulla base delle possibilità che i vari gradi legislativi e regolamentari mettono a disposizione» prosegue Verruzzi.
«Infine, se adeguatamente regolamentato, sarebbe anche astrattamente lecito prevedere riduzioni, anche consistenti del tributo, a chi offrisse collaborazione atta a prevenire danneggiamenti, abbandoni o offese al decoro…».
«In ultimo un pensiero per i miei concittadini: vi sembra questa la modalità di azione politica da perseguire in una comunità come la nostra? È forse utile? Vi sembra forse questa un’azione amministrativa che possa contribuire alla crescita del nostro comune? Vi sentite rappresentati da queste persone e dal loro modus operandi? Io, onestamente credo di no e se così non fosse abbandonerei all’istante e non certo per gli audio… Credo che sia il momento di uscire allo scoperto e di abbandonare la volontà di non esporsi che troppo spesso accompagna la maggioranza silenziosa. Non per me, s’intende, ma per proteggere i luoghi in cui avete scelto di vivere che non meritano questa miseria».
«La mia storia parla per me… E tutti qui mi conoscete e potete avere un’idea di chi sono. Non sta a me andar oltre. Io non ho nulla da temere e questa sera tornerò da mia figlia sereno. Da oggi la mia testa sarà ancora più alta… Sono altri a doverla abbassare…».
