
SCARLINO – Le strade del centro storico sono tornate ad accogliere i vessilli delle contrade, i colorati abiti dei figuranti e il rullo dei tamburi. Tre giorni di festa con le Carriere del 19, fino alla conclusione di martedì 19 agosto.
Una tradizione fondamentale per Scarlino, capace di coinvolgere residenti e turisti. Tra gli eventi più seguiti la processione del Cristo morto, la sfilata nel centro storico e le sfide tra le contrade che sono andate in scena sia davanti alla Rocca Pisana (con le gare di tiro con l’arco) sia nel finale con la staffetta storica, una corsa tra le vie del paese che ha visto trionfare la contrada della Rocca.
«Questa non è una manifestazione come le altre. È la nostra memoria che prende vita, è la nostra identità che si rinnova – ha dichiarato il sindaco Francesca Travison dando avvio alle Carriere -. Ogni volta che il corteo attraversa le piazze, che gli sbandieratori alzano i vessilli, che i corridori si sfidano nella staffetta, non celebriamo solo una tradizione: celebriamo la forza della nostra comunità. Le Carriere sono il cuore pulsante di Scarlino, il filo che lega passato e presente, che unisce grandi e piccoli, residenti e ospiti, in un abbraccio collettivo. In questi giorni non ci sono divisioni: ci sono solo l’orgoglio, la passione e la voglia di stare insieme. Vorrei ringraziare l’associazione ProScarlino, i volontari, le contrade, le famiglie, i giovani e i meno giovani che con il loro impegno e la loro dedizione rendono possibile tutto questo. Senza di voi, senza il vostro amore per Scarlino, nulla sarebbe possibile».
Qui sotto trovate il racconto fotografico dell’edizione 2025 grazie alle foto di Giorgio Paggetti.



