
GROSSETO – «Abbiamo vissuto questi anni da protagonisti, impegnandoci ogni giorno per costruire, nel nostro territorio, una Lega radicata, presente, vicina ai cittadini. Abbiamo sempre interpretato la nostra azione politica come servizio, e anche di fronte agli ultimi avvenimenti – le dimissioni dai nostri ruoli nei direttivi provinciali e comunali – restiamo profondamente legati al partito, ai suoi valori, ai suoi militanti» a dirlo Alessandro Bragaglia e Andrea Vasellini.
«Non è questo il momento delle polemiche. È il momento della responsabilità. Se errori ci sono stati sono stati fatti da tutti in buona fede e con responsabilità da entrambe le parti sappiamo che si sono già superati. La Lega ha davanti a sé sfide decisive: ricostruire fiducia, rilanciare la propria azione sul territorio, parlare con chiarezza e unità agli elettori. Per questo rivolgiamo un appello a tutti i dirigenti, ai militanti, agli amministratori locali e ai simpatizzanti: mettiamo da parte divisioni e logiche di corrente, ritroviamoci insieme per un progetto politico che abbia al centro la comunità, la coerenza, l’identità».
«Oggi, grazie anche alla nuova energia portata dal generale Roberto Vannacci, la Lega ha l’occasione di riscoprire le sue radici profonde e di voltare pagina con spirito costruttivo. Noi ci riconosciamo in questa linea di rinnovamento e siamo pronti, senza riserve, a offrire il nostro contributo per rafforzare il partito e farlo tornare protagonista a Grosseto e in tutta la Toscana. L’unione non è mai una resa: è la scelta più coraggiosa. Lo dobbiamo a chi ci ha votato, a chi crede in noi, a chi ogni giorno dedica tempo, energie e passione per la Lega. Camminiamo insieme, come squadra. Per vincere, per rappresentare i territori, per costruire un futuro solido, radicato e credibile» conclude la nota.
