
ROCCATEDERIGHI – Si è conclusa ieri, domenica 3 agosto, l’edizione 2025 di Medioevo nel borgo, la storica rievocazione medievale che ha trasformato il borgo di Roccatederighi in un vero e proprio villaggio del XIII secolo. Tre giorni – da venerdì 1 a domenica 3 agosto – durante i quali migliaia di visitatori hanno invaso le vie del centro storico, decretando un successo oltre ogni previsione per una delle manifestazioni più affascinanti dell’estate toscana.
Il borgo si è lasciato avvolgere da bandiere, accampamenti, botteghe artigiane e spettacoli di ogni tipo, offrendo un’esperienza immersiva capace di conquistare adulti e bambini. Il merito di questa edizione particolarmente riuscita va anche alle nuove proposte artistiche, che hanno saputo rinnovare il format senza tradire lo spirito della tradizione, grazie alla campacità organizzativa della Pro Loco loco.
Tra i protagonisti: artisti, falconieri e spettacoli del fuoco
Applausi e grande partecipazione per “I Vagabondi del Trastullo”, la compagnia di giochi storici e animazione che ha debuttato proprio in questa edizione, e per il gruppo musicale folk dei Daridel, capace di coinvolgere il pubblico con suoni antichi e ballate popolari. Grande affluenza anche per le esibizioni dei rapaci in volo, curate dai falconieri, e per gli spettacolari numeri con il fuoco che hanno chiuso le serate, lasciando a bocca aperta grandi e piccini.
Un’intera comunità in scena
Tra taverne, mercanti, dame, cavalieri e artisti di strada, il paese ha offerto una ricostruzione viva e partecipata dell’epoca medievale, grazie anche al grande impegno dei volontari della Pro Loco di Roccatederighi, organizzatrice dell’evento, e al sostegno del Comune di Roccastrada. Il contributo della Regione Toscana, nell’ambito del programma dedicato alle rievocazioni storiche, ha permesso di ampliare l’offerta e potenziare la qualità artistica dell’intera manifestazione.
Tutto pronto per il Palio dei Ciuchi
Chiusa l’edizione 2025 di Medioevo nel Borgo, da oggi Roccatederighi si cala in un’altra festa popolare, che coinvolge l’intero paese e attira in Alta Maremma molti turisti: il 93° Palio storico dei ciuchi, quest’anno preceduto dalla tratta dei somari.
Molto applaudita, nel corso di Medioevo nel Borgo, domenica 3 agosto, la presentazione del drappellone, simbolo della rievocazione storica, dipinto quest’anno da Asia Marianelli, illustratrice di Roccastrada con specifiche competenze sul disegno antico.
Per quanto concerne, invece, il Palio, le carriere si disputeranno la notte del 14 agosto sul percorso di via Roma, già adeguatamente illuminato. Qui si sfideranno le cinque contrade in cui è suddiviso il paese – Corso, Nobili, Torre, Tramonto e Ventosa. La corsa sarà preceduta dal corteo storico con dame, cavalieri e i rappresentanti di arti e mestieri, dal carroccio e dall’esibizione del Gruppo sbandieratori e tamburini. Ancora segreto il nome del mossiere, che lo scorso anno, edizione molto turbolenta – lo ricordiamo – fu avvicendato nel corso della kermesse.
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