
GROSSETO – “Siamo orgogliosi di annunciare la candidatura alle prossime elezioni regionali della Toscana, per il collegio di Grosseto, di Luca Minucci, Simonetta Baccetti, Jurij Di Massa e Guendalina Amati”, dichiarano i parlamentati grossetani di Fratelli d’Italia Simona Petrucci e Fabrizio Rossi.
“Si tratta di una squadra competente e preparata, radicata sul territorio. Con il loro impegno e con la forza delle idee che da sempre contraddistinguono Fratelli d’Italia, siamo certi che sapranno portare a Firenze le istanze e le necessità di tutti i cittadini e imprese della Maremma e di tutta la provincia di Grosseto”.
“Donne e uomini capaci, radicati, pronti a mettersi al servizio della comunità con serietà e passione – proseguono Petrucci e Rossi. – In Regione Toscana, dopo decenni di governo di una sinistra arrogante e incapace di rispondere davvero ai bisogni delle persone, è il momento di cambiare passo. Proprio come l’Italia sta tornando forte e orgogliosa, la Toscana è chiamata a dare un segnale di vera inversione di tendenza”.
“Sembrerà strano presentare i candidati consiglieri quando ancora ufficialmente non c’è un candidato presidente ma per noi il candidato già c’è, ed è Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia”.
“Sono molto orgoglioso di essere stato scelto per rappresentare Fratelli d’Italia alle prossime elezioni regionali – commenta Luca Minucci –. Porterò avanti questo impegno con la stessa passione e coerenza che hanno sempre guidato il mio percorso: quello di valorizzare il territorio dove sono nato, dove vivo e che amo profondamente”.
“Arrivo a questa sfida a 42 anni, con alle spalle una lunga esperienza amministrativa e con la determinazione di chi vuole dare finalmente voce a una Maremma spesso dimenticata, penalizzata da anni di scelte sbagliate della Regione Toscana. Il mio obiettivo è chiaro: lavorare per una Toscana che non lasci indietro nessuno, a partire dalla nostra terra. Noi ci siamo, con idee chiare, proposte concrete e una visione di buongoverno che parte dai territori e che dai territori trae la propria linfa. Il mio percorso personale mi ha portato ad essere pronto anche per incarichi importanti”.
Minucci su queste elezioni ha le idee molto chiare: “Siamo qui per portare la provincia di Grosseto ad amministrare la Toscana. Noi non vogliamo il consigliere, vogliamo l’assessore, a noi non piace partecipare, piace vincere”.
“Fratelli d’Italia ed io siamo qui per la nostra gente, per portare la voce dei grossetani a Firenze – esordisce quella che Rossi ha definito ‘la tigre dell’Amiata’ Guendalina Amati –. Giani e il Pd hanno fallito su sanità, turismo, infrastrutture e sviluppo. La sanità è al collasso, la viabilità è da terzo mondo, nessuna promozione del territorio. E sulla sicurezza dicono no a un CPR in Toscana per allontanare soggetti irregolari e pericolosi”. “Ringrazio tutto il partito per l’opportunità che mi ha concesso con questa candidatura nel collegio di Grosseto”.
“Ho accettato questa candidatura al Consiglio regionale con senso di responsabilità e profondo rispetto per i cittadini che intendo rappresentare – commenta Jurij Di Massa –. Da oltre trent’anni esercito la professione di avvocato con rigore, trasparenza e spirito di servizio, affrontando con serietà questioni complesse nel campo del diritto. Da sempre sono impegnato nel sociale e attento ai temi della legalità e della giustizia”.
“Oggi scelgo di mettere questa esperienza al servizio della collettività, perché credo in una politica fatta di competenza, ascolto e azione. Servire le istituzioni, per me, significa dare risposte concrete, tutelare i diritti, e costruire un futuro più giusto per tutti, conclude Jurij Di Massa”.
“Ho accettato con determinazione e senso di responsabilità la candidatura alle elezioni regionali nel collegio di Grosseto per Fratelli d’Italia – dice Simonetta Baccetti -. Un passo naturale nel percorso di una militanza politica che da sempre si è svolta a destra, con coerenza e dedizione. Dopo oltre dieci anni come consigliere comunale a Roccastrada e oggi a Grosseto, e nel mio ruolo di responsabile regionale del dipartimento Dipendenze e Terzo Settore, ho maturato una profonda conoscenza del territorio e delle sue esigenze”.
“La mia candidatura – prosegue Baccetti – nasce dall’intento di portare avanti una politica seria, concreta, fatta sempre nell’interesse del cittadino, con la determinazione che mi contraddistingue. Le sfide sono tante e urgenti. In primis la sanità: la chiusura di reparti fondamentali sul nostro territorio sta creando gravi disagi. La tassazione in Toscana è un altro tema cruciale. Non possiamo poi ignorare l’arretratezza delle infrastrutture: la viabilità è ferma agli anni ’90 e rappresenta un freno allo sviluppo dell’intera area. Infine, voglio dedicare un’attenzione particolare ai giovani: dobbiamo offrire loro opportunità, servizi e prospettive concrete”.
I due parlamentari di Fratelli d’Italia hanno puntato il dito contro la gestione della Toscana da parte del centrosinistra: “Non siamo il fanalino di coda della regione, è l’amministrazione regionale che ci ha relegato a questo ruolo. Ostracizzandosi. Giani è un Robin Hood al contrario che riserva risorse solo per Firenze. Dei 500 milioni di fondi di coesione e sviluppo solo due sono stati destinati a Grosseto. Si è deciso di investirli nella Tranvia invece che in opere importanti ad esempio contro le alluvioni. Ma la Toscana non è solo Firenze”.
La gestione della sanità un altro punto critico sempre secondo Rossi e Petrucci: “Invece di aumentare medici e infermieri si sceglie di aumentare i dirigenti. Non si possono basare gli investimenti solo commisurandoli ai residenti. La zona sud Arezzo-Siena Grosseto rappresenta territorialmente metà regione, ma da un punto di vista dei cittadini ne ospita solo un terzo dell’intera Toscana”.
“Fratelli d’Italia conferma ancora una volta il suo radicamento sul territorio e la volontà di offrire ai cittadini, candidati capaci, pronti a scardinare lo strapotere del Pd e della sinistra che da sempre governano la Toscana”, concludono Simona Petrucci e Fabrizio Rossi.



