
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Le comunità di Buriano, Vetulonia e Tirli si sono mobilitate contro l’ipotesi di chiusura della caserma dei carabinieri di Buriano, raccogliendo un totale di 890 firme a sostegno del mantenimento del presidio sul territorio.
“Un’ondata di preoccupazione – dicono dal comitato che ha portato avanti la raccolta firme – sta travolgendo gli abitanti delle tre frazioni, in seguito alle crescenti voci su una possibile chiusura definitiva della locale caserma, chiusa pochi mesi fa per un dissesto statico, venutosi a creare nella recinzione esternata dello stabile che ospitava la stazione dei Carabinieri. La popolazione, compatta e determinata, chiede a gran voce che questa eventualità venga scongiurata, sottolineando l’importanza cruciale del presidio per la sicurezza e la tranquillità del territorio. La preoccupazione è palpabile anche tra i commercianti e gli imprenditori locali, che vedono nella presenza dei Carabinieri un deterrente essenziale contro furti, rapine e atti vandalici. Un calo della sicurezza percepita si tradurrebbe inevitabilmente in un danno economico per le loro attività”.
L’iniziativa è promossa da un comitato temporaneo creato ad hoc, che ribadisce la “profonda preoccupazione e la ferma opposizione dei residenti e dei frequentatori abitali, alla paventata chiusura di un servizio essenziale per la sicurezza e la tranquillità della collettività. La raccolta firme, avviata a giugno e conclusasi il 30 luglio, ha visto una straordinaria partecipazione da parte della cittadinanza, dimostrando quanto la presenza dei carabinieri venga percepita come un baluardo irrinunciabile per la prevenzione della criminalità, il controllo del territorio e come punto di riferimento costante per ogni esigenza legata all’ordine pubblico”.
“Siamo estremamente soddisfatti della risposta che abbiamo ricevuto dalla nostra comunità – dichiara Sergio Rubegni, uno dei promotori dell’iniziativa -. Le 890 firme raccolte non sono solo un numero, ma rappresentano la voce unanime di un’intera popolazione che chiede a gran voce di non essere privata di un presidio così vitale. La caserma dei Carabinieri non è solo un edificio, ma un simbolo di sicurezza e legalità, un punto di riferimento per i nostri anziani, per le famiglie e per tutte le attività commerciali. La sua chiusura avrebbe un impatto devastante sul nostro tessuto sociale. La presenza costante dei Carabinieri garantisce un senso di protezione e fiducia, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione. La chiusura della caserma sarebbe un duro colpo per la nostra comunità e un invito a nozze per la criminalità”.
Il comitato promotore dell’iniziativa ha inviato oggi le firme raccolte al prefetto, al questore, ai comandanti generale, regionale e provinciale dei carabinieri, e per conoscenza al sindaco di Castiglione della Pescaia, con la speranza che “le istituzioni competenti ascoltino il grido d’allarme proveniente dal territorio e riconsiderino qualsiasi decisione che possa compromettere la sicurezza dei cittadini”.
“Le tre comunità di Buriano, Vetulonia e Tirli rimarranno vigili e determinati a difendere la presenza della caserma dei Carabinieri, confidando in una soluzione che tenga conto delle reali esigenze e della volontà degli abitanti – concludono dal comitato -. Le richieste della popolazione sono chiare: mantenere operativa la Caserma dei Carabinieri e, se possibile, potenziarla. I cittadini si sono appellati alle autorità competenti, affinché vengano ascoltate le loro preoccupazioni e si adottino misure concrete per garantire la continuità del servizio sul territorio”.