
Aggiornamento: La sindaca Maria Bice Ginesi precisa che “il veterinario comportamelista del Servizio Veterinario della Asl Toscana Sud Est interverrà in base a comprovati e segnalati atteggiamenti aggressivi da parte dei cani da guardiania. Questo per fare chiarezza e rendere edotti i cittadini sugli interventi del Servizio veterinario operante sul nostro territorio, come precisato dal servizio stesso”.
SCANSANO – Si è tenuto ieri, lunedì 29 luglio, il tavolo tecnico per adottare le misure necessarie per i cani da guardiania presenti nel Comune di Scansano, dopo il grave episodio dei giorni scorsi.
Al tavolo, convocato dalla sindaca di Scansano al momento del ricevimento della nota ufficiale del Servizio veterinario della Asl Sud Est, hanno partecipato il dottor Giorgio Briganti, direttore responsabile del Dipartimento di prevenzione della Asl Toscana Sud Est, il dottor Marcello Periccioli, responsabile Uf Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare della Asl Toscana Sud Est, il comando dei Carabinieri forestali, il comando polizia municipale e la stessa sindaca.
Nell’incontro sono stati stabiliti i percorsi e gli interventi congiunti, consistenti in controlli su tutto il territorio comunale, partendo dalla zona indicata nella segnalazione, degli allevamenti che detengono cani da guardiania. Già nei giorni scorsi il Comando dei Carabinieri Forestali ha effettuato sopralluoghi nella zona di Montepò e nella zona delle Trasubbie.
“I controlli – dice la sindaca Maria Bice Ginesi – sono finalizzati ad accertare, tramite un veterinario comportamentalista della Asl, la pericolosità dei cani da pastore presenti nel nostro territorio a servizio di allevatori e nello stesso tempo a verificare da parte dei Carabinieri Forestali, della Polizia municipale e da personale della Asl l’applicazione delle regole per la salvaguardia e l’incolumità pubblica, in particolare per i proprietari che posseggono greggi su appezzamenti di terreno vicino alle strade di pubblico transito”.
“Per quanto riguarda l’aggressione avvenuta sulla strada pubblica di Montepò, per la quale esprimo nuovamente la vicinanza mia e della mia amministrazione alla ragazza aggredita, sto predisponendo un provvedimento relativo all’obbligo per i titolari dell’azienda agricola proprietari dei cani responsabili dell’aggressione di realizzare e/o riparare le recinzioni per le parti prospicienti le vie pubbliche per evitare che i cani escano dalla proprietà, oltre all’obbligo di attenersi ai comportamenti stabiliti da leggi e regolamenti per la detenzione dei cani da guardiania – prosegue la sindaca -. La sinergia tra le forze in campo per i controlli e il provvedimento destinato all’azienda hanno come fine la salvaguardia dell’incolumità di chi liberamente vuole vivere il nostro territorio e scoprire le sue bellezze”.
“Al di là del grave episodio avvenuto – conclude Ginesi -, che ha indotto questa Amministrazione ad emanare l’ordinanza di cui sopra, di concerto con le altre autorità competenti in materia, si ritiene comunque doveroso sottolineare, a scanso di qualsivoglia polemica strumentale, peraltro già accennata su alcuni organi di stampa, che per questa Amministrazione le aziende agricole tutte, da quelle zootecniche, a quelle agrituristiche, vitivinicole ed oleicole che operano quotidianamente con passione, fatica, cura e correttezza nel Comune di Scansano, rappresentano un patrimonio sostanziale per le nostre terre e rappresentano realtà da tutelare e salvaguardare in ogni sede istituzionale e non, quali presidi ambientali, culturali e sociali irrinunciabili, caratterizzanti il nostro territorio”.