
PITIGLIANO — Grande partecipazione, agonismo e spettacolo per l’edizione 2025 della Tufo League, il tradizionale torneo estivo di calcio a 5 che da anni anima le serate del centro storico di Pitigliano. La manifestazione ha visto la partecipazione di numerose squadre locali e ha registrato un’ampia affluenza di pubblico, consolidandosi come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate maremmana. A vincere il torneo è stato il Real Save Zone, che ha superato in finale Le Prata Evergreen in un match intenso e combattuto.
La finale per il terzo e quarto posto ha visto prevalere Il Tagliere Maremmano su Piccadilly Next Gen, complice anche la mancanza di alcuni giocatori della formazione avversaria.
Premi individuali assegnati:
Miglior giovane: Francesco Ortenzi
Miglior portiere: Michele Mengoni
MVP del torneo: Silvio Nucci
Capocannoniere: Diego Vignoli
L’edizione 2025 è stata dedicata alla memoria di sei figure significative per lo sport e la vita sociale di Pitigliano ovvero Bisconti, Pampanini, Paoli, Mancini, Celata e Volpicelli, uomini che hanno trasmesso valori, passione e senso di comunità, contribuendo a costruire lo spirito che ancora oggi vive attorno al campo da gioco.
Fiore all’occhiello dell’edizione di quest’anno è stata l’intera organizzazione a cura di un gruppo di giovani del paese, che ha gestito ogni aspetto del torneo con grande professionalità e spirito di iniziativa.
I ragazzi, che da tempo collaborano in diverse attività per Pitigliano, hanno dato prova di maturità, competenza e amore per il territorio. Il gruppo organizzatore è composto da Davide Celestini, Gabriele Savelli, Flaminia Rinaldi, Michele Ceppodomo, Raimondo Battiloro, Lorenzo Guidotti, Alessandro Polidori e Fabio Biribicchi.
Un doveroso ringraziamento va anche a tutte le squadre che hanno partecipato alla Tufo League 2025, contribuendo con impegno e spirito sportivo alla riuscita del torneo ovvero Bluesnelli, I Brillanti, Il Golosone, Villa Belli e appunto la finalista Le Prata Evergreen e la vincitrice Real Save Zone.
La Tufo League si conferma ancora una volta un evento capace di unire sport, memoria e partecipazione collettiva. Un segnale forte di quanto i giovani possano essere protagonisti della vita comunitaria, e di come il calcio possa essere veicolo di valori, identità e futuro. Gia in promemoria un’edizione 2026.