
AMIATA – Una partenza straordinaria per la prima edizione dell’Amiata Bike Festival 2025, con un’inaugurazione di successo. Il taglio del nastro ad Abbadia San Salvatore, alla presenza di numerose autorità, dà il via a tre giorni di grande festa: il direttore del Parco Nazionale delle Miniere, Daniele Rappuoli, il sindaco di Abbadia San Salvatore, Niccolò Volpini, il presidente dell’Unione Val d’Orcia, Luca Rossi, i sindaci di Piancastagnaio e Radicofani, gli assessori di Arcidosso e Castel del Piano, e il vicesindaco di Santa Fiora. Questi interventi testimoniano la forza di progetti come il percorso permanente Amiata Bike, che fungono da volano per tutto il territorio, non solo dell’Amiata.
Oltre 450 atleti provenienti da tutta Italia si sono iscritti a questa prima edizione, segnando un traguardo eccezionale in Italia per il mondo della gravel.
I tre giorni di eventi sono un susseguirsi di sport, natura e cicloturismo, culminati con il prestigioso Campionato Italiano Gravel.
Oggi sabato 26 si svolgerà la Cicloturistica, mentre domenica 27 spazio al Campionato Italiano Gravel.
“Un enorme grazie a tutti i partner, volontari e partecipanti – hanno diramato gli organizzatori dell’Amata Bike -. Vi invitiamo a continuare a vivere con noi questa straordinaria avventura. L’Amiata Bike Festival rappresenta solo l’inizio di un percorso di unione e crescita condivisa tra i comuni dell’Amiata e delle aree limitrofe. La nostra pagina social ha raggiunto oltre 1,3 milioni di visualizzazioni — numeri di grande impatto per la promozione turistica dell’intero territorio. Questo risultato straordinario è frutto del lavoro intenso dello staff di comunicazione, dei volontari e dello staff tecnico, che hanno messo in campo il massimo impegno in termini di comunicazione, logistica e organizzazione grazie a team di volontari e professionisti”.
“Questo progetto segna l’inizio di un cammino di unione e condivisione tra i territori, con l’Amiata protagonista nel cuore del Parco Nazionale delle Miniere — l’unico ente che istituzionale che unisce territorialmente questa meravigliosa montagna”.