
FOLLONICA – Due anni e mezzo di reclusione da scontare nel carcere di Grosseto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale per un’extracomunitario che ha dato in escandescenza durante un controllo di persona.
Le manette sono scattate lunedì pomeriggio, 21 luglio, in piazza a Mare di Follonica dove l’uomo si è rifiutato di esibire le sue generalità durante un controllo ordinario da parte dei carabinieri.
I due carabinieri si erano avvicinati all’uomo perché era apparso sospetto agli occhi dei militari. La brigadiera gli ha chiesto di esibire i documenti, quando l’uomo ha subito opposto resistenza iniziando a sproloquiare in lingua straniera e dimostrando molta aggressività.
All’insistenza della brigadiera l’uomo ha cercato di affrontarla di petto, visibilmente ubriaco. L’altro militare nel frattempo ha chiamato i rinforzi quando l’uomo ha iniziato a sgomitare, sputare e tentando di afferrare la brigadiera all’orecchio.
All’arrivo della seconda gazzella i militari sono riusciti a far scattare le manette, sotto gli applausi dei cittadini presenti in piazza, e trasferirlo alla caserma della città dove hanno scoperto che si trattava di uno straniero senza fissa dimora, pluripregiudicato per lesioni contro il patrimonio e le persone, oltre ad essere sprovvisto di regolare permesso di soggiorno.
Dopo una notte in cella è stato giudicato per direttissima al tribunale di Grosseto che ha convalidato l’arresto e condannato l’uomo a due anni e mezzo di reclusione. Lo straniero è stato trasferito al carcere di Grosseto.