
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – La Blue Factor Castiglione si rinforza Il reparto allenatori dela Blue Factor Castiglione col ritorno al Casa Mora Michele Achilli, che guiderà la squadra under 15. Il centro Mattia Maldini ha poi rinnovato, confermando il suo attaccamento al sodalizio biancoceleste, ritornando a comporre il duo con il “gemello” Alberto Cabiddu.
Achilli era approdato al Castiglione nella stagione 2013-14 come allenatore-giocatore nel campionato di serie A2, rimanendo alla guida dei biancocelesti fino alla stagione 2015-16, sfiorando la promozione in a1 con la sconfitta ai rigori al Casa Mora in uno spareggio contro il Sandrigo. In tre stagioni 67 gol fra campionato, Coppa Italia e playoff. Per un anno poi è rimasto alla guida delle quadre giovanili. Achilli va a integrare la rosa degli allenatori con Massimo Bracali e Federico Paghi.

Mattia Maldini continua la sua avventura con la Blue Factor. Approdato al Casa Mora nella stagione 2019-20 in serie B (l’anno del Covid e campionati stoppati a marzo) realizzando 11 gol con Raffaele Biancucci; l’anno seguente 2020-21 ha giocato in serie A2 (allargamento dei gironi) sempre con il Castiglione realizzando 26 reti. Nel 2021-22 ancora serie A2 con Massimo Bracali e 12 gol. Poi il passaggio al Cgc Viareggio in A1 con 1 gol, il ritorno al Follonica in A1 con 1 gol e 9 gol in A2 più 1 gol in Coppa Italia. Poi la scorsa stagione al Castiglione in a2, artefice della promozione con 4 gol in Coppa Italia, e 22 in campionato.
«Il rinnovo di Mattia Maldini per noi era scontato – ha detto Marcello Pericoli presidente dell’Hc Castiglione – anche perché abbiamo sempre visto in lui grandi doti e attaccamento alla squadra, fin dalla sua prima esperienza con la serie B. Ora tornerà a giocare con Alberto Cabiddu, e siamo sicuri che il “dinamico duo” darà tutto per questa maglia. Per quanto riguarda Michele Achilli era solo una questione di tempo, quando si è presentata l’occasione l’abbiamo riportato al Casa Mora. Abbiamo tre tecnici di serie A che continueranno a farci crescere».