
GROSSETO – L’organizzazione Rosanna Conti Cavini Production non tradisce le attese nella “notte della grande boxe” organizzata a Grosseto. Successo di pubblico e di risultati per tutta l’organizzazione grossetana della bionda signora del pugilato, la manager Monia Cavini, il presidente della Pugilistica Grossetana Umberto Cavini Fabrizio Corsini e per la figlia Desirè. Il ring allestito in piazza Duomo ha fatto da cornice e palcoscenico a una serata che ha visto i pugili della organizzazione grossetana vincere tutti gli incontri. Gli addetti ai lavori, come gli appassionati, o semplici curiosi, hanno seguito con interesse la riunione, ricca di spunti tecnici e agonistici, come in ogni evento organizzato dalla promoter internazionale Rosanna Conti Cavini, presente sulla scena dal 1981.
Il match clou della serata ha visto la sfida nella categoria dei superleggeri, valida per il campionato Mediterranean Wbc sulla distanza delle dieci riprese, fra Stefano Ramundo, della scuderia Rosanna Conti Cavini Boxe e il francese Khellas Samy della Werner Viche-Mohamed Amanissi. Il pugile di Vasto, gestito dalla manager Monia Cavini, si è imposto al termine delle dieci riprese, molto intense e spettacolari, seguite con passione da tutto il pubblico presente e da tanti tifosi abruzzesi giunti nel capoluogo maremmano per sostenere il pugile di casa. Il pugile di Vasto ha vinto il suo diciassettesimo confronto sui diciannove disputati grazie al verdetto unanime dei giudici (97-93, 97-93, 96-94). La serata si è aperta con il primo confronto, che ha visto salire sul ring gli Under 17: Amir Sfrattoni della Italia Boxe opposto a Stefano Ronca della Boxe Gigliese sulla distanza delle tre riprese. Alla fine il vincitore Stefano Ronca ha prevalso sul rivale ai punti.
Successivamente Marwan Dkhil, della Pugilistica Grossetana Umberto Cavini, si è imposto ai punti su Stefano Lupi della Boxe Rosetana nel match riservato agli Under 19 sulla distanza delle tre riprese. Tra i professionisti Mauro Loli, della Pugilista Grossetana U. Cavini, ha superato Mihail Burlac della Grc Boxe tra i superleggeri sulla distanza delle sei riprese. I due pugili non si sono risparmiati facendo vedere buoni spunti tecnici. Sicuramente superiore il pugile di casa che ha prevalso sul rivale ai punti.
In palio anche la cintura “Major Boxing Events Città di Grosseto” ideata da Rosanna Conti Cavini per le riunioni più importanti. Emozioni a non finire sono state riservate per il debuttante grossetano Tommaso Samà, al suo primo incontro da professionista. Cresciuto nella palestra di via Tito Speri e seguito all’angolo da Simone Giorgetti, opposto a El-Zahoum Jamal della Grc Boxe. Accompagnato da tanti tifosi e dalle indicazioni del suo maestro all’angolo, Samà ha vinto per ko tecnico dopo 2 minuti e 20 secondi della seconda ripresa nella categoria dei Superpiuma. Non solo pugilato nel corso della riunione allestita in piazza Duomo: il cantante orbetellano Jacopo Di Marzo, in arte “Dima”, ha presentato i suoi ultimi pezzi e cantato l’inno di Mameli e in più c’è stata una sfilata di moda presentata da Francesca Verdi, presidente della Fismo, a fare da cornice a una serata splendida di sport e spettacolo.