
GAVORRANO – Il circolo di Fratelli d’Italia Gavorrano interviene duramente contro la decisione dell’amministrazione comunale di “aumentare in modo sproporzionato la Tari per gli agriturismi locali, attraverso una delibera che tradisce il tessuto produttivo del territorio e mostra tutta l’inadeguatezza politica della maggioranza”.
“La delibera n. 22/2025, approvata dalla giunta lo scorso aprile – dicono dal circolo di FdI – ha introdotto tariffe insostenibili per le strutture agrituristiche, con rincari che in alcuni casi superano addirittura il 100%. Una scelta miope e profondamente sbagliata, che accorpa in modo arbitrario e penalizzante gli agriturismi alla categoria degli alberghi, ignorando completamente le specificità e le esigenze delle attività rurali”.
“Durante il Consiglio comunale del 17 aprile, – prosegue la nota – i consiglieri di minoranza Chiara Vitagliano e Andrea Maule avevano chiesto con fermezza spiegazioni sul perché di questo accorpamento iniquo e avevano ricordato come negli anni precedenti gli agriturismi avessero una propria categoria, ora cancellata senza alcuna giustificazione valida”.
“La sindaca Stefania Ulivieri – attacca Fratelli d’Italia – ha tentato di giustificare la scelta affermando che si tratta di un adeguamento a una circolare Arera. Una motivazione non solo del tutto priva di fondamento, ma oggettivamente falsa: nessuna norma o direttiva dell’autorità impone l’accorpamento degli agriturismi agli alberghi. Anzi, i Comuni conservano ampia autonomia tariffaria e avrebbero potuto – se lo avessero voluto – mantenere una distinzione tra le categorie. Anche il capogruppo d’opposizione Andrea Maule ha denunciato l’evidente natura politica dell’accorpamento e chiesto allagiunta se si trattasse di un errore o di una decisione consapevole. La risposta – superficiale e imbarazzata – della sindaca ha lasciato trasparire un mix di impreparazione e tentativo di scaricare le responsabilità”.
“Ancora più grave – prosegue la nota – è stato il comportamento dell’assessore Massimo Borghi, che invece di argomentare nel merito, ha messo in scena un vergognoso spettacolo offensivo, condito da epiteti e atteggiamenti inaccettabili nei confronti dei consiglieri di opposizione. Un atteggiamento che denota nervosismo e mancanza totale di rispetto istituzionale”.
“Fratelli d’Italia Gavorrano – proseguono dal circolo – condanna con forza il tentativo dell’amministrazione Ulivieri di mascherare una scelta politica dannosa dietro una presunta imposizione tecnica che non esiste. Quando un sindaco arriva a fornire in aula informazioni inesatte, è lecito domandarsi se siamo ancora di fronte a una cattiva gestione o già a una manipolazione istituzionale. Se non si è in grado di amministrare con trasparenza, correttezza e competenza, la scelta più dignitosa è fare un passo indietro”.
“Esprimiamo pieno sostegno all’azione dei consiglieri di minoranza e chiediamo alla sindaca Ulivieri di ritirare immediatamente la delibera, correggendo le tariffe Tari con il ripristino di una categoria autonoma per gli agriturismi, come previsto dalla normativa vigente. È ora che il Comune torni ad ascoltare i cittadini e le imprese, anziché colpirli con tasse ingiuste e scelte incomprensibili”, termina il circolo Fratelli d’Italia Gavorrano.