
GROSSETO – «Contesto e disapprovo i comportamenti di chi sta ponendo in cattiva luce l’operato del garante della disabilità Diego Montani e della vice presidente Franca Casagni» ad affermarlo Sioli Sereni, affetta da disabilità visiva, presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti, associazione che fa parte della Consulta della disabilità del comune di Grosseto.
In merito a Montani e Casagni afferma «Hanno correttamente adempiuto ai loro compiti. Il comunicato stampa è giunto in risposta ad affermazioni, per noi non veritiere, da parte dell’assessore Riccardo Megale. La presidente Valentina Corsetti sottolinea di aver coinvolto le associazioni sulle informazioni apprese e sulle decisioni condivise con tutte le parti, ma ribadisco l’assenza di tale informazione».
Sereni non ha apprezzato che si sia detto che il garante voglia sfruttare la situazione «per una sua personale campagna elettorale» strumentalizzando le associazioni. «Trovo offensivo anche verso i rappresentanti delle associazioni, che si sono ritrovate in una riunione voluta da tutti i presenti, che si possa pensare che non abbiano scelto in libertà e consapevolezza la modalità d’intervento sull’argomento legato all’accessibilità e all’inclusione delle persone con disabilità durante l’evento GRande estate».
«Il garante non ha fatto altro che quello che dal sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, è stato chiesto nel conferimento dell’incarico: tutelare, difendere e far valere i diritti delle persone con disabilità. Non credo proprio possano sussistere le condizioni che possano far pensare ad una possibile dimissione dello stesso. Continueremo a lavorare insieme con la stessa forza e correttezza di sempre» conclude Sioli Sereni.

