
GROSSETO – Il Polo Universitario Grossetano è pronto ad ospitare l’evento dedicato alla sensibilizzazione sulla fibromialgia, organizzato dall’associazione “Fibromialgia noi come tutti” in collaborazione con l’Amministrazione comunale per sabato 21 giugno.
L’evento, intitolato “Fibromialgia: oltre il dolore cronico, percorsi di vita e di chi la cura”, si propone di aumentare la conoscenza e la comprensione della patologia tra la cittadinanza e le istituzioni. La mattinata inizierà alle 8:30 con gli interventi della presidente dell’associazione, Vincenza Direnzo, e della dottoressa Antonella Chessa, seguiti da una serie di relazioni di specialisti che approfondiranno i sintomi della patologia e le difficoltà quotidiane che i pazienti affetti si trovano ad affrontare.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Cultura Luca Agresti hanno espresso il loro sostegno all’iniziativa, sottolineando l’importanza di organizzare giornate di approfondimento: “L’Amministrazione sostiene con piacere iniziative come questa che sono fondamentali per aumentare la conoscenza tra la cittadinanza e i più giovani – affermano –. L’associazione, recentemente riconosciuta, è stata anche tra gli attori principali della Settimana della salute, durante la quale ha già avuto modo di promuovere la propria attività, contribuendo alla buona riuscita dell’evento”.
La presidente dell’associazione, Vincenza Direnzo, ha ringraziato l’Amministrazione comunale per la vicinanza e ha sottolineato la necessità di fare di più: “La mancanza di riconoscimento della fibromialgia come malattia invalidante da parte dello Stato è una delle maggiori sfide che affrontiamo ogni giorno. Viviamo con un dolore cronico che non ci abbandona mai, eppure cerchiamo di essere forti e di trovare la motivazione per andare avanti. È importante che si prenda coscienza di questa patologia e che si faccia di più per supportare chi ne è affetto”.
“Iniziative come il convegno sulla fibromialgia sono nel loro ‘habitat naturale’ alla Fondazione Polo Universitario Grossetano: esso infatti è un presidio culturale che coniuga l’erogazione delle lezioni dei vari corsi di Laurea con l’attenzione verso quell’esigenza di ‘comunità’ che è il tratto più caratteristico dell’esperienza universitaria – conclude la presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano Gabriella Papponi Morelli –. La sinergia con il Comune di Grosseto e con l’Università di Siena fa sì che questo sia il luogo dove i saperi, gli studenti ed i cittadini si incontrano per costruire la crescita culturale del territorio”.