
MANCIANO – L’I.C. Roccastrada è la scuola capofila provinciale del POLO A ORIENTAMENTO ARTISTICO E PERFORMATIVO, importante progetto al quale ha aderito in questo anno scolastico anche l’IC MANCIANO – CAPALBIO, diretta dalla Dirigente Scolastica Francesca Iovenitti. Il progetto ha avuto come intento primario quello di promuovere il senso artistico-creativo dei giovani allievi ed allieve attraverso il coinvolgimento di tutti gli alunni di ogni ordine e grado, incentivando la conoscenza storico-culturale del proprio territorio per mezzo della produzione di elaborazioni creative. All’interno delle molteplici attività promosse dall’IC di Manciano-Capalbio sono state favorite attività interdisciplinari per la diffusione dei linguaggi espressivi, dei processi cognitivi-emotivi-didattici, attività laboratoriali del riciclo e riuso, elaborazioni grafico-pittoriche, la comunicazione teatrale e la drammatizzazione, il gesto, la musica. Questo ha portato all’attivazione di percorsi interdisciplinari, volti ad una progettazione verticale mirata e strutturata che ha visto la realizzazione e la messa in opera di vari elaborati e performance. Il progetto ha promosso lo scambio e la condivisione delle idee, la responsabilità condivisa, la costruzione di contesti inclusivi e accoglienti, promuovendo la scuola del “saper, saper fare e saper essere”.
Il progetto ha inteso coinvolgere gli alunni alla Ri-Scoperta del territorio e tutela delle tradizioni, dei saperi, della storia e delle memorie della maremma.
Ogni plesso è stato coinvolto in laboratori artistico-visivi, digitali, musicali-coreutici, teatrali-performativi, linguistico-creativi nelle loro diverse dimensioni. Le attività sono state pensate per mediare e favorire la conoscenza, la comprensione, l’espressione e la partecipazione da parte di tutti gli alunni, in prospettiva inclusiva, ponendo attenzione ai bisogni di ciascuno, andando a promuovere e valorizzare i diversi tipi di intelligenza e la didattica metacognitiva, finalizzata al rafforzamento della consapevolezza, dell’autodeterminazione, dell’autonomia. Multidisciplinarietà, tradizioni popolari, diversificazione culturale, saranno punti cardine su cui porre particolare attenzione, curando anche reti sinergiche con gli enti, le associazioni e le famiglie. Un importante momento finale è stato quello del 20 maggio, quando la scuola dell’ IC Pietro Aldi ha reso partecipi tutti gli invitati presso la struttura della “La Cupolina RSA” a Manciano, ad un evento performativo coinvolgente, reso possibile grazie ad una sinergica e proficua collaborazione fra scuola, territorio e famiglie che ha visto coinvolti 200 alunni. Un evento tenutosi all’interno di una scenografia strepitosa ed orientato ai valori dell’integrazione e della conoscenza della memoria e delle radici attraverso le performance artistiche.
“La riuscita di un evento di questa portata necessita di rivolgere una serie di ringraziamenti alle persone che hanno contribuito alla realizzazione del medesimo: un particolare ringraziamento va ad Enrico Mele (scenografo e ombrista, fondatore nel 2023 del Gruppo Ombre Dolci, gruppo per la tutela, la valorizzazione e la prosecuzione del lavoro e della memoria di Mariano Dolci, pedagogo e marionettista di fama internazionale ed uno dei principali fautori del “Reggio Emilia Approach”. Attivo sul territorio per progetti di recupero e trasformazione della memoria (da quella mitica e leggendaria alle testimonianze storiche e familiari) e la costruzione di scenografie con materiali di recupero, con particolare attenzione alle marionette giganti) che grazie alla sua professionalità ed alle sue opere, ha contribuito all’allestimento della scenografia. Un sentito grazie al professore Massimo Cardosa (Direttore scientifico del Museo di Preistoria e Protostoria di Manciano e del Museo archeologico di Saturnia e da anni insegna il corso di Valorizzazione dei beni archeologici all’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano. Il direttore è inoltre un archeologo con vasta esperienza di scavo e numerose pubblicazioni all’attivo) che ha incontrato i ragazzi per raccontare e spiegare storie e leggende legate al territorio maremmano.
Grazie anche a Stefano Zandomeneghi (musicista e imprenditore culturale, ha suonato con artisti come Fabrizio Bosso, Serena Brancale e Arisa. Fondatore di “Cromatica Music Home” realtà che offre corsi di musica e promuove eventi in tutta la Maremma. Proprietario del “Rockstar”, locale che ospita concerti, feste e appuntamenti culturali, punto di riferimento per la musica live e l’intrattenimento sul territorio) si è reso disponibile ad accompagnare i ragazzi nel coro della Canzone “Maremma Amara” con il suo strumento.
Grazie alla struttura “La Cupolina RSA/RSD” che ha messo a disposizione l’ampio giardino e ha reso possibile uno scambio generazionale significativo, alla direttrice Neira Pellegrini, all’animatrice Laura Zaganella, la fisioterapista e fotografa della giornata Meri Mazzoni, a Federica Mazzieri e Martina Miralli educatrici e Stefano Pelosi manutentore e soprattutto agli ospiti della struttura che ci hanno accolti con entusiasmo e sentita partecipazione.
Un sentito grazie al Comune di Manciano che si è adoperato, come sempre, in una sinergica organizzazione con scuola, a partire dalla disponibilità dei pulmini e dei servizi messi a disposizione. Infine, i ringraziamenti più profondi vanno a tutto il corpo docente dell’Istituto P. Aldi, ed un grande plauso a tutti i bambini/e e ragazzi/e che, in questo particolare momento di restituzione, hanno dimostrato coinvolgimento, impegno e abilità nelle varie attività propedeutiche proposte, oggi espresse in questo evento emozionante e coinvolgente.”



