
ALBERESE – Per il Parco della Maremma si avvicina la data tanto attesa: il 5 giugno prossimo, infatti, la riserva naturale toscana celebra i 50 anni dalla sua istituzione.
Proprio in quella data, nel 1975, la Regione Toscana promulgò la legge istitutiva dell’area protetta, dopo un dibattito e, per alcuni aspetti, una battaglia, durate alcuni anni tra, chi desiderava tutelare una zona naturale di particolare suggestione, proponendo un modello alternativo di sviluppo, e chi, invece, vedeva in questa diversa concezione dell’ambiente naturale un ostacolo alla crescita economica e sociale.
“Ci stiamo avvicinando a un momento molto importante per la nostra riserva naturale che è stata la prima toscana e la seconda costituita in Italia – ricorda il presidente Simone Rusci -. Festeggeremo questo evento dal 5 all’8 giugno, con una serie di iniziative che daranno voce ai protagonisti di questa storia, ripercorreranno le tappe più importanti, ma soprattutto metteranno al centro la comunità che vive e fa parte attivamente del Parco. E le celebrazioni poi proseguiranno anche in estate con la rassegna ‘Parco aperto’ che sarà ricca di numerosi appuntamenti”.
Si inizia, quindi, giovedì 5 giugno, alle 10, al Granaio lorenese di Spergolaia (Alberese) con un appuntamento di taglio più istituzionale dal titolo “L’invenzione del Parco della Maremma. 50 anni tra conservazione e sviluppo”. Un’occasione per rivivere, dalla viva voce dei protagonisti, da testimonianze e ricordi, ma anche attraverso immagini, le vicende che hanno caratterizzato questo mezzo secolo dell’area naturale.
Un incontro che coinvolge le istituzioni a tutti i livelli, dal Ministero dell’Ambiente ai Comuni dell’area del Parco: nel dettaglio saranno presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale all’Ambiente Monia Monni, il presidente della Provincia Francesco Limatola e i sindaci di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Orbetello, Andrea Casamenti, e Magliano in Toscana, Gabriele Fusini. Questa prima parte sarà introdotta da Simone Rusci, presidente del Parco.
A seguire, proiezione del documentario di Federico Santini “Una battaglia campale, la nascita del Parco della Maremma” che, oltre a raccogliere numerose testimonianze di politici, abitanti di Alberese, imprenditori che operano nel Parco, guide ambientali, guardia parco, ricercatori e scienziati, mette anche in evidenza l’evoluzione nelle modalità di gestione della riserva naturale e di conservazione.
Spazio poi, intorno alle ore 12, a un dibattito moderato dal giornalista Carlo Vellutini, che metterà a dialogo coloro che si sono succeduti alla guida del Parco della Maremma: Luciano Giorgi, senatore e primo commissario del Parco nel 1975, Niccolò Mattei, presidente dal 1996 al 1998, Giampiero Sammuri, alla guida dell’ente dal 2000 al 2012, Lucia Venturi (dal 2012 al 2022), Rusci, Enrico Giunta, direttore del Parco; è previsto anche l’intervento di Teresita Sartori Fontana Antonelli.
Nei locali del Granaio lorenese sarà possibile anche visitare la mostra “Il Parco prima del Parco” a cura dell’Archivio Foto Gori, che raccoglie quasi 60 pannelli con immagini dell’area oggi tutelata e della vita che vi veniva condotta.
I festeggiamenti proseguono poi sabato 7 giugno, con un momento di festa dedicato, in modo particolare, alla comunità del Parco e quindi ai residenti di Alberese, Rispescia, Talamone, Principina a Mare, e domenica 8 giugno quando, all’interno della “Festa dei Parchi”, un’iniziativa della Regione Toscana, l’accesso agli itinerari sarà gratuito per tutti e saranno presenti, su vari tracciati, le guide diffuse, per indirizzare i visitatori e rispondere alle loro domande.
Tutte le informazioni sulle iniziative in calendario sono disponibili sul sito www.parco-maremma.it.