
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Con il patrocinio della Provincia di Grosseto e del Comune di Castiglione della Pescaia, un’ottantina di atleti appartenenti ai gruppi sportivi in rappresentanza delle società concessionarie delle autostrade italiane ha dato vita sulle strade della Maremma grossetana alla 44esima edizione dei Campionati Interautostradali di ciclismo, con sede di riferimento a Castiglione della Pescaia. Una settimana di sfide giocate nel segno dell’amicizia che da oltre quarant’anni caratterizza questo grande evento sportivo, aperta nella mattinata di lunedì dalla cicloturistica che ha permesso ai concorrenti di prendere contatto con le strade maremmane tra Castiglione e Grosseto, ma anche di apprezzare i paesaggi e la ricchezza di biodiversità di un territorio cuscinetto tra il classico retroterra collinare toscano e i riflessi argentei del Tirreno.
Nel pomeriggio di lunedì il 44esimo campionato è entrato nel vivo della sua essenza sportiva, con la prima prova, la cronometro a squadre, occasione per compattare i team ma anche per tarare le prestazioni dei singoli concorrenti. Lo staff locale di Maurizio Ciolfi, del Marathon bike di Grosseto Uisp, al quale si è appoggiato il Comitato organizzatore presieduto da Luca Morandini di Autostrade Alto Adriatico, aveva predisposto un percorso di dieci chilometri, con salita, discesa e una parte vallonata, che si è rivelato molto selettivo. A vincere la rappresentativa di Autostrade per l’Italia, che ha conquistato i primi due posti del podio, seguita da quella di Autostrada del Brennero.
Martedì la gara in linea, su un circuito di 30 km da ripetere due volte sempre predisposto dal team di Ciolfi. Un tracciato molto veloce e vallonato, ma selettivo, reso più tecnico dal forte vento che ha comunque tenuto lontano il maltempo. Ha vinto Lanfranco Mori, di Autostrade per l’Italia, a conclusione di un efficaci gioco di squadra. Il gruppone è stato frazionato nel finale da una caduta che ha coinvolto numerosi concorrenti senza gravi conseguenze per i ciclisti. Dopo le prime due prove tra le società era in testa Autostrada del Brennero, seguita da Autostrade per l’Italia. Al terzo posto Autocamionale della Cisa, poi Autostrade Alto Adriatico e Brescia Padova. Nel terzo giorno di gara la prova più selettiva e decisiva per molte categorie è stata ancora una volta la crono individuale, in parte di pura salita.
Il podio della crono individuale è stato conquistato interamente dagli atleti di Autostrade per l’Italia: a vincere Leonardo Lo Bue, seguito a manciata di secondi da Ettore Barbetti, più staccato Flavio Terzoni. Al 4. Posto Marcello Tonelli (Autocamionale della Cisa), quindi Nicola Pulga (Brennero), Lanfranco Mori e Luca Frazzica, di Autostrade per l’Italia, Marco Ferrari (Brennero), Giovani Simeoni (Autostrade Alto Adriatico), Francesco Ossi (Autostrade per l’Italia).
Il vincitore della quarantaquattresima edizione degli Interautostradali di ciclismo, per la parte stradale, è Leonardo Lo Bue, di Autostrade per l’Italia, con un podio tutto della stessa società: al secondo posto Flavio Terzoni e al terzo Ettore Barbetti. Seguono Marcello Tonelli (Autocamionale Cisa), Lanfranco Mori (Autostrade per l’Italia, nella foto di Roberto Malarby), Nicola Pulga (Brennero), Francesco Ossi e Sebastiano Di Renzo (Autostrade per l’Italia), Roberto Smerieri (Brennero), Luca Morandini (Autostrade Alto Adriatico).
La prova di MTB – Cross country si è svolta giovedì, su un percorso di 7,5 km da ripetere due volte, sulle alture di Castiglione della Pescaia, molto tecnico e spettacolare e apprezzato dai ciclisti, realizzato con la preziosa collaborazione di Bagnoli Bike di Castiglione Della Pescaia. A staccare tutti con decisione Leonardo Lo Bue, di Autostrade per l’Italia, seguito da Marcello Tonelli, un veterano del Campionato, di Autocamionale della Cisa, quindi Francesco Ossi, di Autostrade per l’Italia come Sebastiano Di Renzo; a seguire Claus Obrist (Autostrada del Brennero), Luca Morandini (Autostrade Alto Adriatico), Mirko Trolese (Autostrada del Brennero), Pierpaolo Pannizzieri (Autocamionale Cisa), Konrad Brunner (Autostrada del Brennero), Giovanni Simeoni (Autostrade Alto Adriatico). Ecco la classifica assoluta che considera anche gli aggregati e le E Bike: 1.Lo Bue, 2.Marco De Liva, 3.Simone Santoni, 4.Marcello Tonelli, 5.Francesco Ossi, 6.Sebastiano Di Renzo, 7.Obrist, 8.Morandini, 9.Margarit, 10.Michele Santoni.
A vincere la classifica assoluta MBT E-Bike è stato Marco De Liva (Autostrade Alto Adriatico). Classifica per società: 1. Autostrade per l’Italia, 2.Autostrada del Brennero, 3.Autocamionale Cisa, 4.Alto Adriatico.Il comitato organizzatore, dieci anni fa, ha istituito la classifica ‘Prestigioso’ che premia il concorrente con il miglior rendimento nell’arco del campionato. L’ambito trofeo è andato a Lo Bue (Autostrade per l’Italia); alle sue spalle Tonelli (Autocamionale Cisa), poi Ossi (Autostrade per l’Italia), Pannizzieri (Autocamionale della Cisa), Obrist (Autostrade del Brennero), Morandini (Autostrade Alto Adriatico), Di Renzo (Autostrade per l’Italia), Simeoni (Autostrade Alto Adriatico), Trolese (Autostrada del Brennero), Michele Mauro (Autostrade Alto Adriatico).
Il campionato, che ha avuto il patrocinio del Comune di Castiglione della Pescaia, per la classifica a squadre si è giocato ancora una volta tra i gruppi più numerosi, e a spuntarla è stata Autostrade per l’Italia che ha preceduto Autostrada del Brennero. A seguire Autocamionale della Cisa, Autostrade Alto Adriatico, Brescia Padova.