
GROSSETO – “A seguito della visita dello scorso 23 maggio presso la Casa circondariale di Grosseto e delle criticità constatate, ho presentato oggi, insieme al collega Marco Simiani, una interrogazione al ministro della Giustizia Nordio”.
Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
“Come evidenziato durante la visita stessa, pur essendo una struttura piccola il carcere di Grosseto soffre degli stessi problemi che affliggono l’intero sistema carcerario, primi tra tutti il sovraffollamento e la carenza di personale. Carenti sono anche gli spazi e questo limita fortemente la possibilità di attività trattamentali, necessarie per il reinserimento e per scongiurare la possibilità di recidive, come previsto dall’art.27 della Costituzione”.
“Per affrontare almeno la necessità di personale abbiamo chiesto al ministro per quale ragione Grosseto non risulta tra le sedi disponibili nelle attuali procedure di mobilità che permetterebbero di coprire il posto di Funzionario contabile vacante e se intenda provvedere includendola tra le destinazioni accessibili ai vincitori del recentissimo concorso per tale profilo professionale, le cui prove sono state concluse e del quale si attendono le assegnazioni di sede”.