
SCANSANO – «La cessazione dei bombardamenti, l’accesso immediato a cibo, medicine e aiuti umanitari nella Striscia di Gaza: queste le richieste che in tutto il mondo vengono fatte nei confronti del governo israeliano che sta conducendo una azione continua e disumana contro la popolazione civile di Gaza» afferma Pasquale Quitadamo.
Anche Scansano, con in prima fila il Comune e la sua Amministrazione, hanno aderito alla mobilitazione che vede in tutto il nostro Paese esposti lenzuoli bianchi, per accendere i riflettori sulla tragedia umanitaria che sta vivendo la popolazione di Gaza e dei territori palestinesi.
«Dopo l’interruzione dell’accesso agli aiuti umanitari, imposta dal Governo israeliano fin dallo scorso mese di marzo, il 19 maggio scorso Israele ha permesso l’ingresso a Gaza di 5 camion di aiuti (contro i 500 giornalieri fino a marzo), di questi 2 camion contenevano sudari in cui avvolgere i corpi vittime civili del massacro giornaliero di Israele. Per questo anche a Scansano un lenzuolo bianco, un “sudario” è stato esposto stamane sulla facciata del palazzo municipale di Scansano e in una mattinata di ricordo nel Parco delle Cascine su iniziativa della sezione Anpi di Scansano, con l’adesione del sindacato Cgil di Scansano e dell’associazione Macramé» precisa l’amministrazione comunale.
«Mentre stava per chiudersi la mobilitazione della mattinata, è arrivata la notizia dell’ennesimo, atroce, attacco aereo israeliano su Gaza che ha colpito la casa di una dottoressa e ucciso nove dei suoi dieci figli: il più grande aveva 12 anni. La notizia è stata annunciata dall’ospedale di Khan Younis per cui la donna lavora, come riporta Bbc. Suo marito l’aveva accompagnata a lavoro ed era appena tornato a casa quando l’edificio è stato colpito dai raid israeliani».
«Le stragi di civili da tempo travalicano i crimini di guerra, la sistematica uccisione di civili, il favorire le morti per fame e malattie con il diniego agli aiuti umanitari, gli attacchi contro i volontari che operano nell’aiuto delle popolazioni, i proclami delle autorità israeliane per lo sgombero dei 2 milioni di palestinesi di Gaza, sono tutti elementi che debbono cessare immediatamente».
«Ricordare a tutti i Governi, incluso il nostro, del dovere di prendere posizioni e compiere azioni che realmente fermino le stragi e creino le condizioni per una vera Pace per tutti i Popoli che vivono in Palestina» ha dichiarato Maria Bice Ginesi, Sindaca di Scansano.