
FOLLONICA – “Era il 2 aprile quando sulla pagina Facebook del Pd Follonica appariva un post ironico: ‘Mi hanno detto che è l’ora del (r)impasto’, accompagnato da una foto del sindaco Buoncristiani sorridente davanti a un forno per pizze. Allora sembrava un pesce d’aprile in ritardo, ma oggi la fantasia diventa realtà: dopo nemmeno un anno, gli assessori Goti e Boscaglia si dimettono dalla Giunta”. A dirlo è il Pd di Follonica dopo l’annuncio delle dimissioni dei due assessori arrivato il 23 maggio.
“Le motivazioni rese pubbliche da Eleonora Goti parlano di ‘aria irrespirabile’ – prosegue il Pd -. A soli dieci mesi dall’insediamento, questa dichiarazione certifica un fallimento politico e umano profondo. Con l’assessora Goti, abbiamo avuto momenti di confronto e diversità di vedute, come sul tema della Commissione Pari Opportunità. Tuttavia, abbiamo riconosciuto il valore di alcune iniziative, come il lavoro svolto sul dormitorio, nonché una certa autonomia. Ma evidentemente il sindaco Buoncristiani risponde ad altre logiche. La nomina dell’assessore Marrini, è fortemente voluta dall’onorevole Fabrizio Rossi – leader grossetano di Fratelli d’Italia – e porta a tre il numero di assessori FdI nella Giunta follonichese. Un dato politico inequivocabile”.
“E il quadro si completa con l’annuncio, di una settimana fa, del sindaco di Grosseto Vivarelli Colonna, di includere Follonica nella società ‘Sistema’ – proseguono dal Pd -. Una scelta comunicata da Grosseto, prima ancora che da Follonica: Buoncristiani ne era almeno al corrente? Tutto questo fa emergere un’evidenza: Follonica è di fatto commissariata da Grosseto e Fratelli d’Italia ha preso il controllo politico della città, azzerando l’illusione di un civismo di centrodestra che non è mai stato reale”.
“È desolante vedere l’incapacità e la debolezza dell’attuale amministrazione, le cui conseguenze ricadono inevitabilmente sulla città – conclude il Pd -. La crisi è politica, profonda, strutturale. E a farne le spese, come sempre, siamo noi cittadini. Follonica merita di meglio”.