
GROSSETO – “Mentre la presidente Meloni liquida i cinque quesiti referendari promossi dalla Cgil come un’iniziativa superflua, il Partito Democratico grossetano insieme ad altri partiti e associazioni rilancia: votare Sì significa rimettere al centro il lavoro buono, stabile e tutelato”. Così l’unione comunale del Pd di Grosseto annuncia l’incontro pubblico “Lavoro, Diritti, Dignità – Perché votare ai referendum” che si terrà sabato 24 maggio alle 17, alla sala Pegaso del palazzo della Provincia di Grosseto.
Ne parleranno Stefania Lio, vicesegretaria del Pd Toscana, e Monica Pagni, segretaria generale della Cgil di Grosseto. Modera il dibattito Cristian Marchini, segretario provinciale dei Giovani democratici. Introdurranno l’iniziativa Giacomo Termine, segretario provinciale del Pd, e Demetrio Cozzupoli, segretario dell’Unione comunale del Pd Grosseto.
«A differenza di quanto sostiene la presidente Meloni, che ha sminuito decisamente questi referendum invitando addirittura a non andare a votare noi crediamo siano uno strumento fondamentale per restituire dignità, stabilità e tutele ai lavoratori italiani – dice Demetrio Cozzupoli, segretario Pd Grosseto -. Il lavoro non può essere precarietà, sfruttamento, insicurezza. I referendum parlano proprio di questo: di appalti senza diritti, di licenziamenti facili, di abusi nei contratti a termine. Difendere la Costituzione significa anche battersi per un lavoro giusto. Il Pd grossetano ha aderito convintamente al comitato per il Sì e si sta spendendo attivamente nella campagna referendaria».
«Invitiamo tutte e tutti a votare cinque volte Sì per cambiare davvero il mondo del lavoro e mettere al centro la persona, la dignità e i diritti – conclude -. L’incontro sarà anche un’occasione per approfondire i contenuti dei referendum, confrontarsi con esperienze del territorio e rafforzare l’impegno collettivo per una partecipazione consapevole all’appuntamento dell’8 e 9 giugno».