
FOLLONICA – Venerdi 16 maggio, durante la manifestazione “Primavera di Volontariato”, la Croce rossa italiana di Follonica ha organizzato una giornata di formazione molto interessante incentrata sulla prevenzione e sulle buone pratiche da adottare in caso di emergenza, nell’ambito del progetto di protezione civile “Io non rischio 365”.
La giornata ha avuto un approccio davvero innovativo, coinvolgendo non solo i volontari, ma anche 50 alunne e alunni dell’Iis Bernardino Lotti di Massa Marittima, che hanno messo in pratica le loro conoscenze, progettando e costruendo modelli didattici e simulatori. Grazie a questi strumenti, sono riusciti a spiegare in modo pratico perché e come avvengono certe catastrofi naturali, in un clima di grande collaborazione e creatività.
La giornata è iniziata nella classe 4° di Cimarosa, dove i volontari della Cr hanno fornito informazioni importanti su cosa deve contenere in uno zaino di emergenza, su come funziona la protezione civile e su quali comportamenti adottare in caso di necessità. Una parte interessante di questa formazione è stata la simulazione di evacuazione: i ragazzi, accompagnati dai volontari, hanno fatto una passeggiata verso il Casello Idraulico in via Roma, simulando l’evacuazione in emergenza della scuola.
Arrivati al Casello Idraulico, i partecipanti sono stati divisi in gruppi per partecipare a laboratori pratici, curati proprio dagli studenti dell’Istituto Lotti. I diversi indirizzi scolastici hanno proposto attività molto variegate:
Indirizzo Geotecnico: laboratori sui terremoti, costruzioni antisismiche, onde anomale e propagazione delle onde sismiche.
Indirizzo Chimico: progettazione di sistemi di potabilizzazione dell’acqua.
Indirizzo Manutenzione: realizzazione di un sismografo e approfondimento sulla telemetria applicata alla prevenzione.
Liceo Classico: studio dell’effetto delle attività antropiche su frane e smottamenti.
La giornata si è conclusa con un intervento degli studenti e dei volontari della Cri anche presso la scuola secondaria di primo grado Pacioli di via Gorizia, dove sono stati condivisi i risultati dei laboratori e le esperienze vissute.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione tra studenti, la direzione didattica e la Cri, con un’atmosfera di entusiasmo e positività che i giovani sono sempre in grado di trasmettere. Un’iniziativa che non solo ha sensibilizzato sul tema della protezione civile, ma ha anche rappresentato un bellissimo punto di partenza per sviluppare altre attività simili in futuro.