
ALBERESE – Si è tenuto questa mattina al Granaio Lorenese, l’incontro organizzato dal Gal Far Maremma dal titolo “II programma Leader per lo sviluppo delle aree rurali nella provincia di Grosseto. Il bilancio della programmazione 2014-2022 e le prospettive future”, un momento di confronto tra amministratori locali, istituzioni, associazioni e cittadini, sui progetti realizzati sui territori, le esperienze di comunità locali e le sfide future delle aree rurali.
Oltre 12 milioni di euro di contributi tra 2014 e 2022
Durante l’incontro sono stati presentati i dati salienti di un’attività intensa e capillare. Ad oggi, nell’ambito della programmazione 2014-2022, il Far Maremma ha contrattualizzato contributi per oltre 12,3 milioni di euro, con un avanzamento della spesa pari all’85,36% (10,5 milioni di euro liquidati) e una copertura del 98,92% della dotazione disponibile. In totale i progetti finanziati sono 159 ed hanno coinvolto 182 beneficiari, di cui 171 privati e 110 pubblici. Tra i risultati più rilevanti si segnalano 13 progetti di rigenerazione delle comunità ammessi a finanziamento per un totale di 2,98 milioni di euro, con un forte protagonismo dei Comuni, in sinergia con il tessuto associativo locale.
2023-2027: 7,7 milioni d’euro per progetti locali
La nuova programmazione Leader 2023-2027 prevede una dotazione di 7,7 milioni d’euro destinati al finanziamento dei progetti locali, con particolare attenzione ai sistemi di offerta turistico-culturali e ai servizi inclusivi per le comunità rurali. L’obiettivo è promuovere uno sviluppo sostenibile, attrattivo e capace di contrastare lo spopolamento delle aree interne. Nella programmazione 2023-2027 il territorio del Far Maremma coinvolgerà anche tutto l’Arcipelago Toscano.
II Gal Far Maremma è inoltre capofila del Galpa Toscana (Pesca e Acquacoltura), un partenariato regionale che riunisce 78 soggetti pubblici e privati. La strategia Feampa 2021-2027 prevede un contributo di 5,4 milioni di euro per interventi nelle aree costiere toscane.
«Guardiamo al futuro con entusiasmo»
«Il lavoro svolto in questi anni – dichiara il presidente di Gal Far Maremma, Marcello Giuntini – ha visto il Gal Far Maremma protagonista non solo nella gestione efficace delle risorse ma anche nella creazione di reti solide, innovative e partecipate. Guardiamo al futuro con entusiasmo rafforzando il nostro impegno a servizio del territorio. Con il supporto della Regione Toscana e il coinvolgimento attivo di enti locali, il Far Maremma intende proseguire sulla strada dell’innovazione sociale, dello sviluppo sostenibile e della valorizzazione delle identità rurali della Maremma e dell’Arcipelago Toscano».
Il bilancio delle attività svolte per Giuntini è più che positivo. «È stato un risultato importante perché ci sono stati ben 281 beneficiari, più o meno tra 60% di soggetti privati e 40% di beneficiari pubblici. Quindi tutta questa somma, oltre i 12 milioni di euro di finanziamento sono stati distribuiti fra tanti soggetti e di questo ne andiamo particolarmente fieri».
Per il periodo 2023-2027, sono previste meno risorse, ma che si focalizzeranno su progetti di cooperazione, rigenerazione comunitaria, sostegno a startup e smart villages. Verranno inoltre finanziate attività rurali non agricole come turismo e commercio.
«Per il periodo 2022-2027, invece, sono previste meno risorse – conferma Giuntini -, anche a causa del Covid. Molte saranno investite sui progetti di cooperazione, sulla rigenerazione di comunità, che vuol dire mettere a lavorare insieme soggetti pubblici e soggetti privati e poi ci sono interventi per le startup, bandi che sono in uscita a breve, interventi per gli smart village e interventi per le attività in contesto rurale, di natura non agricola».
«Intercettate risorse significative, superando le previsioni iniziali»
All’iniziativa di questa mattina ha partecipato anche la vicepresidente della Regione Toscana e assessora all’agricoltura Stefania Saccardi che ha sottolineato l’importanza del finanziamento regionale per migliorare le aree urbane e l’ottimo lavoro svolto da Far Maremma, che ha saputo intercettare risorse significative, superando le previsioni iniziali.
«Questa misura – dice l’assessora -, la misura leader all’interno della programmazione dello sviluppo rurale, è l’unica misura che parte dal basso. Devo dire che Far Maremma ha fatto un lavoro straordinario. La programmazione degli interventi parte dalla considerazione di quelli che sono i bisogni e le necessità del territorio. La Regione mette a disposizione le risorse, che nel caso del Far Maremma sono risorse importanti, che ammontano a oltre 9 milioni e mezzo di euro. Quindi si tratta di una misura direi importantissima proprio perché legge i bisogni del territorio e cerca di articolare e di declinare le risorse proprio sulla base di questa lettura. Tra l’altro il Far Maremma ha avuto risultati anche sulla programmazione 2014-2022: dagli 8 milioni d’euro iniziali previsti è arrivato ad intercettare uno stanziamento di 12 milioni e mezzo di euro, significa che è stato svolto un lavoro importante che ha saputo anche richiedere e utilizzare risorse ulteriori. Direi quindi – conclude Saccardi – stamattina il bilancio del lavoro fatto è molto positivo».



