
GROSSETO – A Grosseto, il primo comitato di pilotaggio del progetto europeo Ec@eauvie, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo. L’incontro segna l’avvio ufficiale delle attività progettuali, riunendo i partner per condividere strategie, obiettivi e strumenti operativi in un’ottica di sviluppo territoriale sostenibile.
Il soggetto capofila del progetto è il Gal Far Maremma, affiancato dai partner italiani Gal Sarcidano Barbagia di Seulo e Festambiente – Legambiente Aps e dai partner francesi Parco della Corsica e Cde Petra Patrimonia.
Ec@eauvie promuove nuove forme di turismo sostenibile lungo le vie d’acqua transfrontaliere, valorizzando il patrimonio naturale, culturale e identitario di territori marginali, caratterizzati da piccoli comuni con meno di 5.000 abitanti. Le aree pilota coinvolte sono la Maremma grossetana per la Toscana, il Verdon per la regione Paca, l’area del Gal Sarcidano in Sardegna e il Parco Naturale Regionale di Corsica.
L’obiettivo del progetto è riscoprire fiumi e laghi come risorsa economica e patrimonio socio-culturale, generando nuove opportunità di sviluppo, rafforzando il capitale sociale e umano e migliorando l’accessibilità a questi territori. Cuore dell’iniziativa è la creazione di un itinerario fluviale e lacustre transfrontaliero, costruito attraverso un approccio innovativo di sviluppo locale partecipato (Clld – Community-Led Local Development).
“Il progetto Ec@eauvie – ha dichiarato Marcello Giuntini, presidente Gal Far Maremma – rappresenta un’opportunità strategica per consolidare e valorizzare il lavoro avviato con Metavie, di cui questa nuova iniziativa costituisce l’evoluzione naturale. Siamo convinti che la capitalizzazione delle esperienze e delle buone pratiche sia la chiave per sviluppare nuove forme di turismo sostenibile, capaci di mettere al centro i territori marginali e le loro comunità. Il comitato di pilotaggio, che si è tenuto a Grosseto, segna l’inizio concreto di un percorso che punta a rafforzare il capitale sociale e umano dei nostri territori, promuovendo un modello di sviluppo partecipato, basato sull’identità locale e sulla valorizzazione delle risorse naturali e culturali. Attraverso Ec@eauvie vogliamo restituire centralità ai fiumi e ai laghi dell’alto Tirreno, trasformandoli in assi di collegamento e sviluppo per le nostre economie locali. Ec@eauvie è un progetto che mette in rete esperienze e competenze diverse per costruire insieme un itinerario transfrontaliero che sia anche un ponte tra comunità, culture e prospettive condivise di futuro sostenibile. Un’ottima prospettiva per territori sempre più turisticamente sostenibili”.
Il comitato di pilotaggio rappresenta il primo momento di confronto operativo tra i partner e pone le basi per una collaborazione attiva tra soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di dare vita a nuove economie locali legate alle vie d’acqua dell’Alto Tirreno.
Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito ufficiale: www.interreg-marittimo.eu/it/web/ec-eauvie.