
GROSSETO – Nessuna manovra losca, nessuna nomina sbagliata. Per il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna la vicenda legata a Sistema non presenta alcun problema e tutte le ricostruzioni politiche e giornalistiche delle ultime settimane non corrispondono al vero.
Il primo cittadino di Grosseto ha incontrato stamattina la stampa della città per chiarire la posizione dell’amministrazione rispetto alle nomine della partecipata più importante del comune. Vivarelli Colonna ha così spiegato che la decisione di nominare il Consiglio di amministrazione al posto dell’amministratore è legittima e prevista e che Amedeo Vasellini ricoprirà la carica di presidente di Sistema senza percepire compensi come prevede la norma per i pensionati che vengono nominati nelle partecipate. «Sarà un risparmio per la collettività – ha detto Vivarelli Colonna – e di questo dobbiamo ringraziare Vasellini che conosco da anni e che è una persona competente e di valore». Come già preannunciato lo scorso 28 aprile faranno parte del Cda anche Franco Ferretti (vicepresidente) e Paola Piu, consigliera.
Il sindaco ha anche confermato che il verbale dell’assemblea del 28 aprile è stato redatto e che è stato fatto nei tempi tecnici previsti dalla legge visto che, come confermato anche da un dialogo con la prefettura, doveva essere firmato entro 30 giorni.
Finisce così una vicenda che si era aperta all’indomani delle nomine e sulla quale anche l’amministrazione comunale non aveva ancora fatto chiarezza. La stessa chiarezza istituzionale che era stata chiesta dalle opposizioni e che sarà al centro della commissione di controllo e garanzia, presieduta da Stefano Rosini, convocata per venerdì 16 maggio. «Per quell’occasione – ha detto il sindaco – ho preparato una relazione dettagliata che spiega tutte le scelte fatte dall’amministrazione».
Più problematica invece la situazione che riguarda le Farmacie comunali. In quel caso il consigliere Paolo Lecci, anche lui in pensione, dovrà restituire i compensi percepiti come ha spiegato il sindaco: «Si può sbagliare, errare è umano, l’importante è rimediare perché le soluzioni ci sono».