
FOLLONICA – “Quello che è accaduto nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Follonica è grave e inaccettabile. La maggioranza ha bocciato senza alcuna motivazione di merito una mozione che proponeva un impegno concreto per la nascita di una Comunità Energetica Rinnovabile a trazione pubblica, utile per intercettare fondi Pnrr e offrire benefici ambientali, economici e sociali a tutta la comunità”. A dirlo sono i consiglieri e le consigliere dei gruppi Pd, Follonica a Sinistra, Andrea Pecorini sindaco.
“Lo ha fatto non perché non condividesse il contenuto (che anzi ricalca obiettivi e atti già approvati dal Comune) ma per una pura, arrogante e irresponsabile prova di forza politica – proseguono i gruppi di opposizione -. Il vicesindaco Baietti, esponente di Fratelli d’Italia, ha esplicitamente dichiarato che la maggioranza non vota ciò che presenta la minoranza anche se lo condivide per non farsi dettare l’agenda, confermando senza vergogna che il Consiglio Comunale è stato trasformato in un campo di battaglia personale, dove l’unico obiettivo è affossare le proposte altrui per intestarsi i meriti successivamente”.
“Non interessa il merito. Non interessa il bene della città. Non interessa dare risposte ai cittadini – vanno avanti -. Eppure, in queste settimane, sono state proprio le cittadine, i cittadini e molte realtà associative del territorio a chiedere con forza l’attivazione di una comunità energetica. Una risposta concreta ai rincari energetici, una strada reale verso la transizione ecologica, un’occasione per investire sui beni comuni e sulle energie rinnovabili. La maggioranza ha deciso di voltare loro le spalle, per puro calcolo politico e per mantenere il controllo della narrazione. Piuttosto che collaborare su un’iniziativa condivisibile, ha scelto scientemente di sabotarla. Per poi (magari domani e speriamo in tempo per non perdere i finanziamenti della Regione Toscana) riproporla con il proprio marchio, nel tentativo di prendersi i meriti. Una logica meschina, che umilia il ruolo delle istituzioni e blocca ogni reale possibilità di progresso per il nostro territorio”.
“Ancor più inquietante è il silenzio complice dei consiglieri civici e del sindaco, che hanno preferito non prendere parola, non esprimere un’opinione, non difendere nemmeno i principi su cui dicono di basarsi. Il messaggio è chiaro: prendono ordini da Baietti, vicesindaco di Fratelli d’Italia, e a lui si adeguano, anche quando ciò significa rinnegare l’interesse della città – concludono dall’opposizione -. Questa è l’idea di democrazia della destra follonichese: autoritaria, autoreferenziale, ostile a ogni forma di confronto. Ma soprattutto, completamente scollegata dai bisogni reali della comunità. Noi continueremo a portare avanti queste battaglie con determinazione, nelle sedi istituzionali e nella società. Non ci rassegneremo a una politica fatta di veti, vendette e opportunismi. Perché Follonica merita molto di più di un’amministrazione ossessionata dal potere e indifferente ai suoi cittadini”.