
PITIGLIANO – Il borgo di Pitigliano diventerà un crocevia di culture, lingue e incontri internazionali: 24 ragazze e ragazzi provenienti da diversi Paesi europei parteciperanno al progetto Erasmus+ “Disconnect to Connect”, promosso dall’associazione Identity Spirit con il supporto attivo del Consiglio Comunale dei Giovani e il patrocinio del Comune di Pitigliano finanziato dal programma europeo Erasmus+.
Il tema del progetto è chiaro: scollegarsi per riconnettersi, ovvero abbandonare per una settimana schermi, social e ritmi digitali frenetici per riscoprire la profondità delle relazioni umane, il contatto con la natura e la ricchezza della vita offline. Un messaggio potente, soprattutto in un’epoca in cui la connessione virtuale rischia di oscurare quella reale.
“Sarà una settimana intensa – raccontano i membri del Consiglio comunale dei Giovani – piena di attività, laboratori, escursioni e momenti di confronto. Stiamo curando ogni dettaglio dell’accoglienza: dagli alloggi alla logistica, fino agli incontri con la comunità locale”.
I giovani partecipanti vivranno un’esperienza immersiva nel paesaggio unico di Pitigliano, tra le vie di tufo, la storia e le tradizioni del borgo, ma soprattutto condivideranno un tempo ‘sospeso’, libero da notifiche, che punta a creare legami veri e duraturi.
L’iniziativa coinvolge giovani in un’esperienza unica di scambio culturale, crescita personale e riflessione sull’uso consapevole del digitale. Il progetto intende promuovere la disconnessione dai dispositivi elettronici per riconnettersi alla natura, alle relazioni umane autentiche e al proprio benessere interiore. Durante l’intera settimana, i partecipanti prenderanno parte a un ricco calendario di attività.
Il progetto è promosso dal Consiglio Comunale dei Giovani di Pitigliano, organismo che rappresenta una realtà attiva nel territorio, impegnata nella valorizzazione del protagonismo giovanile, nella promozione della cittadinanza attiva e nella costruzione di ponti tra generazioni.
Con il patrocinio del Comune di Pitigliano, l’iniziativa rappresenta un’occasione per riscoprire il valore del contatto umano e della vita lenta in uno dei borghi più belli d’Italia.
“Il progetto rappresenta un esempio concreto di come anche le realtà più piccole possano diventare protagoniste del cambiamento culturale europeo, offrendo ai giovani spazi di crescita personale e collettiva – concludono dal Consiglio dei giovani -. Un Erasmus diverso, che non si misura in crediti universitari ma in esperienze trasformative. A Pitigliano, per una settimana, l’Europa si incontra senza Wi-Fi – ma con connessioni più forti che mai”.