
FIRENZE – Ancora non c’è l’ufficialità, ma la data delle elezioni c’è già. Per le regionali i toscani dovrebbero andare al voto domenica 12 ottobre. Questa è la data più probabile e che in questi giorni sta circolando con insistenza negli ambienti fiorentini. Sarebbe anche una data che potrebbe mettere d’accordo anche le altre regioni che devono andare al voto in questo 2025: Campania, Puglia, Marche, Valle d’Aosta. Discorso diverso per il Veneto che resta in bilico e per una questione statutaria potrebbe vedere il voto rimandare addirittura nel 2026.
La data dovrebbe essere confermata entro breve tempo e nel frattempo la sfida che sembra profilarsi, ormai già da qualche mese, è quella tra il centrosinistra di Eugenio Giani, presidente uscente, e il centrodestra di Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.
Sono loro due i candidati “in pectore” che si dovrebbero giocare la corsa alla presidenza della Regione con la competizione che dovrebbe completarsi con la presenza di diversi outsider, ma nessuno di questi in grado di vincere le elezioni in Toscana.
Tra le tappe di avvicinamento alle Regionali ci sono senza dubbio le definizioni delle due coalizione in attesa che sia Giani che Tomasi ricevano il via libera definitivo alla candidatura. Anche il Pd toscano ormai sembra orientato a convergere sul presidente uscente, mentre i tre partiti principali del centrodestra, FdI, Forza Italia e Lega alla fine troveranno la quadra proprio sul sindaco di Pistoia.
Tra i nodi da sciogliere c’è anche quello che riguarda la scelta del Movimento 5 Stelle: potrebbe portare una sua lista con un proprio candidato presidente così come accaduto anche cinque anni fa.