
ORBETELLO – Il Comune di Orbetello ha pubblicato la delibera con cui, il 24 aprile, ha vietato l’uso del suolo pubblico per la Festa della Liberazione e che è costata una multa da 500 euro all’Anpi.
Il 26 marzo, come si legge anche nella delibera, ossia a circa un mese dalla giornata commemorativa, Anpi provinciale aveva richiesto «la concessione di un’area in via Guglielmo Marconi, per una manifestazione per i festeggiamenti del 25 aprile».
Richiesta che la Giunta ha rigettato «in quanto la stessa riconducibile a manifestazione di carattere politico».
«Quindi da oggi sappiamo ufficialmente che il 25 Aprile è una “manifestazione di carattere politico” – commenta il presidente provinciale Anpi Giulio Balocchi -. Peccato che una legge del 1946 mette sullo stesso piano di festività nazionali il 2 Giugno, il 25 Aprile, il 1° Maggio, Pasqua, Natale ecc… Al Presidente Mattarella non venga in mente di venire ad Orbetello a celebrare la Festa della Repubblica perché non gli danno la piazza».
Tra l’altro Anpi nel frattempo, già l’11 aprile, aveva «provveduto al saldo dei diritti di istruttoria con bonifico – come conferma la stessa delibera -, nonché al pagamento della tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani per un importo pari ad 24 euro, per quanto attiene al pagamento del canone di concessione per l’occupazione dell’area pubblica è previsto il pagamento della tariffa di 70 euro; l’Associazione aveva anche versato il deposito cauzionale pari a mille euro a garanzia dell’adempimento delle condizioni della concessione o eventuali danni derivanti dall’uso in concessione dell’area».
La pubblicazione della delibera è arrivata a 12 giorni dopo la Festa nazionale che ricorda la liberazione dal nazifascismo e la fine della seconda guerra mondiale.
