
FOLLONICA – Futuro incerto per Follonica Sport e poca chiarezza del Comune nei confronti dell’associazione che che gestisce, tramite concessione, gli impianti sportivi più importanti della città. A denunciare una situazione ti totale stallo è il presidente dell’associazione Marco Cappellini che ha scritto una lettera aperte al sindaco Matteo Buoncristiani nella quale descrive quelli che sono stati gli ultimi mesi e i rapporti con l’amministrazione.
«Caro Sindac – si legge nella lettera – Le scrivo con spirito costruttivo e senso di responsabilità, come ho sempre fatto in questi anni, per porre all’attenzione dell’Amministrazione una questione che ritengo urgente e non più rinviabile: la definizione del futuro della APS Follonica Sport e della gestione degli impianti sportivi comunali dalla stessa gestiti in regime di Concessione. L’APS Follonica Sport non è solo un nome: è un’organizzazione che nel corso degli anni ha costruito, con impegno quotidiano, una rete solida fatta di strutture, servizi e relazioni».
«Di fatto gestisce per conto del Comune alcuni degli impianti sportivi della città (il Palagolfo “Raul Micheli” e la Pista di Via Etruria), in stretta collaborazione con oltre venti associazioni del territorio. Centinaia di cittadini, soprattutto giovani, trovano in questi spazi un punto di riferimento, un luogo dove crescere, allenarsi, stare insieme. Tutto questo è stato possibile grazie a un lavoro costante, spesso silenzioso, portato avanti con spirito di servizio, affrontando anche difficoltà economiche, burocratiche e gestionali. In questo percorso, l’APS Follonica Sport ha sostenuto spese importanti, realizzato investimenti quali, ad esempio, le tribune della Pista “Armeni”, i campi di Padel del PalaGolfo, è stato fornito all’Associazione Sportiva dell’Hochey l’Avvalimento per consentirle la partecipazione alla gara di affidamento per la gestione della “Pista Armenì”, abbiamo garantito continuità e qualità nei servizi, anche in momenti molto difficili. Mi riferisco in particolare al periodo della Pandemia Covid, il Commissariamento del Comune, alla gestione degli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate, all’aumento esponenziale del costo delle utenze, ed altro ancora».
«Tutto questo con il regime contributivo legato alla Concessione parametrato alle condizioni economiche generali di oltre 10 anni fa e senza aver mai usufruito degli adeguamenti ISTAT previsti dall’art. 7 comma 7 della stessa. All’indomani del cambio alla guida dell’Amministrazione Comunale, la dirigenza della Follonica Sport si è subito resa disponibile – senza esitazioni – a rimettere il proprio mandato, tra l’altro ribadendo tale volontà in più occasioni. Non per calcolo o tornaconto, ma per senso di responsabilità verso la città. La nostra priorità è sempre stata quella di garantire continuità alle attività sportive, tutelare il lavoro fatto e non vanificare gli sforzi di anni, cercando anche di agevolare, se necessario, l’avvicendamento nell’ambito dirigenziale dell’APS Follonica Sport».
«Ma oggi, a distanza di quasi un anno, viviamo una condizione di totale incertezza. La convenzione per la gestione del Palagolfo è tecnicamente scaduta il 31 luglio 2024. Prima delle elezioni comunali, è stata concessa una prima proroga fino al 31 dicembre 2024 da parte della precedente Amministrazione e, successivamente, con delibera del 30 dicembre 2024, è stata concessa un’ulteriore proroga fino al 30 giugno 2025, al fine di consentire il corretto svolgimento della stagione sportiva attualmente in corso. Oltre a quanto sopra in evidenza, riteniamo opportuno precisare che ad agosto 2024, in sede di elezioni per il rinnovo della struttura dirigenziale della APS Follonica Sport in scadenza di mandato, il Sindaco presente alla riunione, ha chiesto all’Assemblea dei Presidenti la disponibilità di prorogare l’attuale assetto dirigenziale sino al 30 giugno 2025. Aspetto questo accettato dalla stessa Assemblea e deliberato all’unanimità, nonostante che l’art. 3 comma 2 della Convenzione sottoscritta prevedesse il limite di proroga a 90 giorni».
«Siamo ormai prossimi a questa nuova scadenza, ma ancora non ci è dato sapere quale sia l’indirizzo dell’Amministrazione. Nessuna decisione, nessuna comunicazione ufficiale. Da settimane Federazioni ed Enti di Promozione Nazionali stanno già pianificando l’attività sportiva 2025/26. L’incertezza che viviamo, oltre a rendere impossibile qualsiasi programmazione, mette in difficoltà anche tutte le società sportive coinvolte, le quali attendono risposte e strumenti per pianificare il proprio futuro sportivo. Non chiediamo privilegi. Non rivendichiamo diritti acquisiti. Chiediamo soltanto una decisione che indichi quale dovrà essere il futuro della APS Follonica Sport; la sua continuità nel rispetto delle procedure di affidamento previste dalla legge vigente in merito, oppure la sua messa in liquidazione, facendo ricorso a modalità ed a soggetti diversi per la gestione degli impianti sopra richiamati».
«Ritengo che ad oggi abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità per garantire continuità, dialogo e apertura. Ma ora è il momento che l’Amministrazione Comunale assuma una posizione chiara. La stagione finisce il 30 giugno ed alla stessa data termina il mandato del sottoscritto. A tal proposito voglio ribadire fermamente che per motivazioni di natura personale e professionale, non ho più intenzione di proseguire il mio mandato di Presidente. Dopo di allora, senza risposte, rischiamo di compromettere anni di lavoro e servizi per la collettività. Follonica merita certezze. E noi siamo pronti, ancora una volta, a fare la nostra parte per agevolare l’Amministrazione Comunale affinché intraprenda i procedimenti amministrativi necessari a dare seguito alle scelte che vorrà intraprendere Abbiamo solo bisogno di sapere quale strada si vuole imboccare».