
CASTELL’AZZARA – «Un segnale di unità politica arriva dal Comune di Castell’ Azzara, dove la maggioranza, rappresentata dal sindaco Tullio Tenci, e la minoranza, con il capogruppo Marco Papalini, hanno deciso di collaborare per rivendicare un riconoscimento ufficiale del territorio comunale all’interno del perimetro geotermico di Enel o di qualsiasi altro operatore nazionale o internazionale interessato» così la nota ufficiale di maggioranza e opposizione.
«A testimonianza di questa collaborazione, lo scorso aprile il Consiglio comunale ha istituito la Commissione straordinaria sulla geotermia, affidandone la presidenza proprio al capogruppo di minoranza Marco Papalini. Entrambe le forze politiche concordano sul fatto che la geotermia sia ormai una realtà consolidata nell’area amiatina, grazie alla presenza di due centrali Enel attive da decenni e ai nuovi impianti in fase di realizzazione. Le centrali esistenti di Santa Fiora e Piancastagnaio, così come quelle di futura costruzione, distano infatti pochi chilometri in linea d’aria da Castell’Azzara, che fino ad oggi non ha mai beneficiato di alcuna ricompensa nonostante la sua vicinanza alle infrastrutture geotermiche».
Per questo motivo, il sindaco Tenci ed il capogruppo e presidente della commissione geotermia, Papalini, lanciano un appello congiunto al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e ai sindaci dei Comuni limitrofi, avanzando tre richieste fondamentali: «Inclusione di Castell’Azzara nel piano di investimenti Enel per i prossimi 20 anni, affinché il Comune possa beneficiare delle opportunità economiche e infrastrutturali legate allo sviluppo della geotermia. Avvio di studi e ricerche per l’individuazione di una sorgente geotermica sul territorio comunale, al fine di esplorare le potenzialità energetiche locali. Adeguamento del Comune di Castell’Azzara rispetto al sistema di royalties annuali, analogamente a quanto avviene per gli altri Comuni limitrofi, in maniera proporzionale all’impegno e all’impatto territoriale».
Tenci e Papalini sottolineano «come la geotermia rappresenti una delle fonti energetiche più sostenibili, con un impatto ambientale nettamente inferiore rispetto a combustibili fossili come petrolio, carbone e gas. Tuttavia, entrambi ribadiscono l’importanza del controllo ambientale e sanitario, affinché lo sviluppo geotermico avvenga nel pieno rispetto della sicurezza e della salubrità dell’ambiente e dei cittadini. Questa collaborazione trasversale tra maggioranza e opposizione dimostra la volontà comune di tutelare gli interessi di Castell’Azzara, promuovendo uno sviluppo equo e sostenibile del territorio».