
GROSSETO – Una lezione speciale per gli studenti dell’indirizzo sportivo dell’Istituto Fossombroni, che mercoledi 16 aprile alle 10.30 riceveranno la visita del campione olimpico Vincenzo Mangiacapre, nelle vesti di Ambassador della Federazione Pugilistica Italiana. Il tutto a completare il progetto Boxing for change, iniziativa promossa dalla Federazione Pugilistica Italiana (FPI) che unisce lo sport della boxe a un forte impegno sociale. L’obiettivo principale è utilizzare la boxe come strumento educativo, di inclusione e di riscatto sociale, specialmente per giovani che vivono in contesti difficili o svantaggiati.
Ambassador FPI, medaglia di bronzo europea, mondiale e olimpica a Londra 2012, Mangiacapre ha acquisito dentro e fuori dal ring la mentalità dell’affrontare a viso aperto la vita, fin da piccolo. “Sono caduto e mi sono rialzato più forte di prima”, seguendo la metafora della boxe raccontata da “Matrix”, che è anche il soprannome datogli da Patrizio Oliva per la sua precisione chirurgica e velocità. Il tutto spiegato nel libro “Senza Guardia- dalla strada alle Olimpiadi con la vita in pugno”, scritto a quattro mani dal campione con il giornalista Andrea Mercurio e con prefazione del campione Clemente Russo.
A Grosseto, Boxing For Change è stato portato avanti con passione e competenza dal tecnico Simone Giorgetti della Pugilistica Grossetana Umberto Cavini, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Fossombroni con la dirigente scolastica Manuela Carli, il professore Amedeo Gabrielli la professoressa Sabina Diamanti. Un esempio concreto di come la sinergia tra sport e scuola possa diventare un motore di cambiamento positivo per le nuove generazioni.
Partner del progetto, ideato e promosso dalla Federazione Pugilistica Italiana ma a carattere internazionale, sono Scholas Occurrentes – Fondazione di Papa Francesco (Spagna) e la Romanian Boxing Federation (Romania), in collaborazione con Sport Senza Frontiere e con BlancDeNoir ed Eurocube.
Selezionato dalla Commissione Europea nell’ambito del Bando Erasmus “Partnership Sport”, il progetto è destinato agli istituti scolastici (Scuola Secondarie di II grado), con coinvolgimento specifico delle realtà più svantaggiate e periferiche, considerate a rischio, e agli istituti penitenziari, con il coinvolgimento di 1750 studenti, di età compresa tra i 13 ei 16 anni, e 250 giovani attualmente detenuti nelle carceri minorili. Ognuno delle 37 scuole e dei 5 carceri aderenti potrà coinvolgere due classi.
Il percorso didattico articolato in tre momenti formativi: il corso pratico di pugilato amatoriale e giovanile, previsto negli istituti in orario curriculare, in cui i ragazzi hanno indossato i guantoni guidati dai Tecnici Sportivi delle Federazioni Pugilistiche Italiana, Rumena e Spagnola, con l’ausilio degli Insegnanti di Educazione Fisica; l’ “Incontro con il Campione”, in cui i Campioni/Ambassador dei tre paesi si confronteranno con gli studenti sull’esperienza vissuta, condividendo la loro storia, quali esempi di uno stile di vita sano, corretto e motivante.
Boxing For Change si si concluderà per tutti in occasione dell’evento finale JOY Summer Camp di SSF, che si svolgerà ad Ostia a giugno ed a cui parteciperanno i 20 ragazzi degli istituti scolastici selezionati in base al contest #WithBoxingYouLearn, con l’obiettivo di educare all’impegno ed al raggiungimento di obiettivi attraverso la sana competizione.
Il contest darà spazio alla creatività e vedrà impegnati gli studenti degli istituti coinvolti nella realizzazione di un video sul tema dei valori e degli insegnamenti della boxe. I vincitori saranno decretati in base ai primi 20 video della classifica stilata dalla Giuria designata, composta dai Docenti e Ambassador. Un allenamento sui banchi di scuola e in palestra che diventerà un racconto, attraverso il docu che verrà prodotto e diffuso sulle piattaforme Web e/o Tv per disseminare e dare continuità all’esperienza vissuta.