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Rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Sciopero frazionato: otto ore su quattro giorni

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Rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Sciopero frazionato: otto ore su quattro giorni
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GROSSETO – Uno sciopero di 8 ore spacchettato in quattro giorni lavorativi – 18, 24, 28 e 30 aprile – per costringere le associazioni datoriali «a discutere del rinnovo del contratto dei metalmeccanici (2021-2024), scaduto il 30 giugno dello scorso anno». A chiedere di aderire a questa forma di mobilitazione ai lavoratori del settore metalmeccanico, è la Fiom-Cgil unitamente a Fim-Cisl e Uilm-Uil di Grosseto.

«Le Associazioni datoriali – spiega per la Fiom, Gianni Bracciali – stanno avendo un atteggiamento di totale chiusura, nonostante veniamo da tre anni in cui chi lavora ha perso potere d’acquisto in modo impressionante a causa di un’inflazione che ha fatto +17%. Federmeccanica, Assistal, Unionmeccanica–Confapi, infatti, rifiutano di aprire un confronto per il rinnovo del contratto nazionale: è come se non vedessero i dazi, la crisi che i lavoratori stanno pagando, né gli scioperi. Non stanno ascoltando i sindacati e i lavoratori all’interno delle proprie fabbriche.
, assumendo un comportamento antidemocratico.

Ecco perché siamo costretti a mobilitarci: a fare almeno altre otto ore di sciopero nel mese di aprile, bloccando le flessibilità, gli straordinari e sospendendo ogni confronto che non riguardi la tutela dell’occupazione».

Pur non essendo una realtà a forte vocazione industriale, in provincia di Grosseto sono almeno 2000 gli addetti che lavorano nel settore metalmeccanico. «Anche nelle nostre realtà produttive – aggiunge Bracciali – i flussi di lavoro sono sotto pressione: troppa flessibilità, troppo sfruttamento. La situazione nelle fabbriche grossetane fotografa una realtà spesso invisibile: turni discontinui, richieste di straordinari sistematici e uso distorto della flessibilità.
Ci sono aziende in cui il sabato e la domenica sono diventati giorni ordinari di lavoro, senza un reale confronto con le rappresentanze sindacali, e con carichi sempre più difficili da sostenere. A Grosseto c’è anche un’azienda che ha bloccato la possibilità di prendere i permessi anche solo di qualche ora».

Le richieste del sindacato per il rinnovo del contratto sono 280 euro lordi di aumento sui minimi contrattuali, la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario e tutele concrete contro precarietà e appalti al ribasso.

«Si parla tanto di conciliazione vita-lavoro – spiega ancora il sindacalista – ma in troppe realtà la vita dei lavoratori è completamente assorbita dalla produzione. La flessibilità è diventata una persecuzione, non una scelta condivisa. Lo straordinario non è più un’eccezione: come in un’azienda di Follonica dove è diventato la norma. Il sindacato non chiede la luna: semplicemente che il lavoro sia rispettato. Qui a Grosseto, infatti, ci sono aziende dove i lavoratori sono da anni senza rinnovi integrativi, con retribuzioni ferme. Lo sciopero è un segnale forte: serve dignità, non solo numeri nei bilanci aziendali. La crisi generale, inoltre, non può essere un alibi per bloccare i contratti, tantopiù che i metalmeccanici stanno garantendo tenuta e continuità a tanti comparti. Per cui giusto venga riconosciuto un aumento equo dei salari, il diritto al tempo di vita, la sicurezza e il rispetto nelle relazioni industriali».

Durante le giornate di sciopero sono previste iniziative di visibilità davanti ai cancelli delle fabbriche, volantinaggi e la sensibilizzazione delle istituzioni locali. «Invitiamo anche le amministrazioni pubbliche a esprimersi con ordini del giorno a sostegno della vertenza. Perché difendere il contratto nazionale vuol dire difendere il tessuto industriale e sociale di questo territorio. Sul territorio grossetano, la mobilitazione si tradurrà in 8 ore di sciopero articolate nelle seguenti giornate:

  • Venerdì 18 aprile 2025 – ultime 2 ore di ogni turno
  • Mercoledì 24 aprile 2025 – ultime 2 ore
  • Lunedì 28 aprile 2025 – prime 2 ore
  • Martedì 30 aprile 2025 – ultime 2 ore
Barbara Farnetani
13 Aprile 2025 alle 19:26
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