
GROSSETO – “Oggi in consiglio comunale era all’ordine del giorno la votazione per aderire al Patto dei sindaci per il clima e l’energia così da raggiungere sul proprio territorio gli obiettivi Ue per l’energia e il clima”. Così afferma il consigliere del Pd Stefano Rosini, spiegando che si tratta di “un impegno a ridurre le emissioni di Co2 di almeno il 40% entro il 2030 e ad adottare un approccio integrato per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici”.
“Il Patto dei sindaci rappresenta quindi una importante opportunità, per un’Amministrazione comunale, al fine di fornire un contributo concreto all’attuazione della politica europea per la lotta ai cambiamenti climatici – prosegue il consigliere di opposizione -. Perché nel 2025 è ancora possibile negare l’emergenza climatica? Nonostante l’evidenza dell’emergenza climatica in atto e la sostanziale unanimità della comunità scientifica internazionale nell’imputarne la responsabilità alle attività umane, c’è ancora chi contesta l’origine antropica dei cambiamenti climatici, minimizzandone i rischi”.
“Proprio per questo avanzo una riflessione: come si combina questo patto dei sindaci con quelle formazioni politiche presenti in questa maggioranza che da sempre sono negazioniste del cambiamento climatico? Come non ricordare che c’è il sottosegretario all’ambiente di Fratelli d’Italia che ha partecipato ad un convegno negazionista del clima. Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan, che ha firmato una mozione parlamentare alla vigilia della quindicesima Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento climatico in cui spiegava come, contrariamente alle previsioni dell’Ipcc (l’organo dell’Onu che studia il cambiamento climatico), il livello dell’acqua negli oceani non è in aumento a ritmo preoccupante, i ghiacciai sulla terraferma nelle calotte polari non sono in fase di scioglimento, il numero e l’intensità dei cicloni e uragani tropicali non è in crescita”.
“Poi come non ricordare quando, durante il saluto rivolto al partito di estrema destra spagnolo Vox, Meloni aveva indicato un nemico: il ‘fanatismo ultra-ecologista che sta portando la sinistra ad ‘attaccare il nostro modello economico e produttivo’.
Fratelli d’Italia, durante la campagna elettorale, considerava l’ambiente solo come territorio nazionale e confini da difendere.
E Salvini dove lo mettiamo? Negazionista puro quando dichiarò: ‘Io adoro la montagna. E quando vai sull’Adamello e sul Tonale e vedi i ghiacciai che si ritirano anno dopo anno ti fermi a pensare, poi studi la storia e vedi che sono cicli. Il ghiaccio non arretra perché Capezzone sgasa con la sua Golf turbo’. Terminando con il classico cavallo di battaglia dei negazionisti: ‘d’estate fa caldo, d’inverno fa freddo’. Certo è che se è vero che d’estate ha sempre fatto caldo, io personalmente non vorrei trovarmi a vivere un’estate a più di 40°C anche sulle Alpi. Non scordiamoci come in Europa la Lega ha sempre appoggiato idee politiche ambientali ed energetiche contro il cambiamento climatico promosse dall’Unione europea perché costose, ingiuste, addirittura dannose per il clima. Tra le tesi ricorrenti: il rispetto dell’ambiente è un capriccio da radical chic.
Poi che dire di Fratelli d’Italia, che in Europa ha votato sistematicamente contro il Green Deal.
E gli attacchi a Greta Thunberg di Giorgia Meloni con la definizione: ‘il fondamentalismo climatico del Green Deal’?”.
“Quindi, mi rivolgo alla Lega ed a Fratelli d’Italia – prosegue Rosini -: diciamocelo, questo vostro trasformismo che sta caratterizzando la vita istituzionale di questo Governo, anche in questo caso finisce con l’essere una pratica virtuosa cioè, grazie al cielo si è trasformisti, grazie al cielo siete trasformisti. Dove sta quindi la vostra la coerenza in politica?
Avete vinto le elezioni dicendo castronerie. Quindi per noi è meglio che voi siate trasformisti cioè nel senso che poi non provate a fare quelle castronerie su cui avete fondato la campagna elettorale. La coerenza del centrodestra è quella di essere ‘verdi’ al governo ma ‘grattopancisti’ negazionisti in campagna elettorale. Noi, come Partito democratico, voteremo questo patto dei sindaci perché siamo coerenti, voi meno… meno male”.