
GROSSETO – Sabato 8 febbraio presso il ristorante le Vecchie Usanze in Via Scansanese 400 (strada Provinciale 159), si terrà un incontro politico-conviviale con la vicepresidente di Azione, l’onorevole Giulia Pastorella, candidata alla segreteria di Azione.
L’evento sarà rivoto ad iscritti e simpatizzanti in preparazione della riunione congressuale per il voto del 15 febbraio, e del congresso nazionale del mese di marzo.
Nata e cresciuta a Milano, Giulia Pastorella si è trasferita nel Regno Unito per laurearsi ad Oxford in filosofia e lingue moderne. Ha conseguito un Master a Sciences Po a Parigi e un PhD in Affari Europei presso la London School of Economics, dove ha anche insegnato. Ha lavorato per quasi cinque anni come responsabile delle relazioni istituzionali di Hp, prima per il Regno Unito, poi a livello europeo ed infine a livello globale, sempre occupandosi di aspetti legati a cybersecurity e data policy. Prima di diventare deputata è stata direttrice delle relazioni istituzionali con le istituzioni europee di Zoom.
Tra i fondatori di Azione, è stata eletta vicepresidente durante il primo congresso del partito e fa parte della segreteria nazionale del partito con delega ai gruppi tematici. E’ stata eletta nel consiglio comunale di Milano nell’autunno 2021 ed alla Camera dei Deputati alle elezioni del 25 settembre 2022, dove appartiene al gruppo Azione – Per – Renew Europe. In Parlamento siede nella IX Commissione – Trasporti, poste e telecomunicazioni. Nel 2021 ha pubblicato con Editori Laterza “Exit Only, Cosa sbaglia l’Italia sui cervelli in fuga”, un libro che tratta il tema dell’emigrazione qualificata e fornisce spunti per affrontarla.
Antonio Tronconi capolista della mozione a sostegno di Giulia Pastorella fa un auspicio: “Mi auguro che con Giulia Pastorella segretaria, il rilancio del nostro partito possa davvero concretizzarsi, partendo dall’affermazione di una segreteria politica liberaldemocratica coraggiosa, innovativa, appassionata, dotata di idee chiare ed in grado di valorizzare il meglio di ciò che esprime , sul piano dei programmi e su quello della governance e dell’organizzazione sui territori, un partito che vogliamo e che non abbiamo ancora avuto. Azione – conclude Tronconi – con due autorevoli candidature non si divide, ma raddoppia le sue enormi future potenzialità”.