
GROSSETO – Partirà dalla città di Grosseto il tour toscano che il fondatore e segretario nazionale di Azione, Carlo Calenda, ha organizzato per aprire la campagna congressuale nazionale che sta interessando Azione in questi mesi.
Domenica 19 gennaio alle 16, nella la sala Pegaso del palazzo della Provincia a Grosseto, il leader nazionale di Azione incontrerà iscritti e simpatizzanti per un evento incentrato sul futuro del partito.
“Un partito vive se ogni singolo giorno osserva le problematiche, ascolta i bisogni delle persone e si interroga, studia e prova a dare risposte – ha dichiarato Carlo Calenda -. Abbiamo lavorato bene per questo congresso, necessario per portare maggiore chiarezza sul futuro del partito. Un lavoro fatto con umiltà e determinazione, persona dopo persona. Siamo ripartiti dall’ascolto e dal rapporto diretto con i nostri concittadini, che da troppi anni cercano risposte in una politica divisa tra scontri ideologici, che di risposte non riesce a darne a sufficienza”.
Oltre al sostegno del segretario Francesco Grassi, a quello del presidente dell’assemblea provinciale Giuseppe Monaci, della responsabile enti locali Felicia Ammendola del responsabile tesseramento Marco Azzolini, del tesoriere regionale Alfredo Valerio, insieme a molti altri membri del direttivo, Calenda potrà contare sul sostegno dei referenti di tanti territori della provincia.
“L’impegno nella politica richiede passione e costanza, in questi cinque anni abbiamo vissuto gioie e dolori ma abbiamo sempre lavorato strenuamente e costruito un rapporto di massima fiducia con i territori che sono stati sempre l’ assoluta priorità. Sono sicurissimo che il lavoro di questi anni verrà ampiamente ripagato – dichiara Francesco Grassi -. Come segretario provinciale auspico per tutti noi un congresso cristallino, sereno e appassionato, in grado di rafforzare il partito e tale da superare con maturità politica la fase di confronto, per proseguire spediti un lavoro che vada oltre l’autoreferenzialità. Subito dopo il congresso riprenderemo infatti il lavoro di radicamento iniziato a Grosseto nel 2020 che già ha portato ottimi risultati e ne porterà ancora”.