GROSSETO – Alla presenza delle autorità e dei rappresentanti degli enti che collaborano al progetto, nell’Aula Magna della Fondazione Polo Universitario Grossetano è stato inaugurato l’anno formativo 2024-25 per Operatore Socio-Sanitario (OSS), e sono stati consegnati i diplomi ai 60 studenti che hanno appena concluso il ciclo di studi.
I primi corsi sono stati avviati nel 2023 e gestiti dalla Fondazione Polo Universitario Grossetano insieme all’ Azienda USL Toscana Sud-Est; si tratta di una formazione di 1000 ore per OSS e di una di 400 ore organizzata come integrazione al titolo di assistente di base o di operatore socio assistenziale.
Si accede alle lezioni attraverso una selezione, ed il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di scuola secondaria di primo grado; dopo le lezioni teoriche ed il tirocinio è previsto un esame finale, con il superamento della quale si ottiene l’attestato di qualifica valido su tutto il territorio nazionale. Inoltre il recente accordo Stato- Regioni dà la possibilità agli OSS di proseguire la formazione per diventare assistente infermiere.
Le competenze dell’operatore socio sanitario sono descritte nel “Disciplinare professionale e formativo” della qualifica di Oss. della DGRT 281/23, le attività che sono svolte dall’operatore sono: la presa in carico della persona volta all’accompagnamento per la fruizione dei servizi di supporto all’integrazione socio assistenziale e sociosanitaria e socio assistenziale, atti che sono parte dell’assistenza rivolta alla persona nelle attività della vita quotidiana, alla persona con problemi di salute e di mobilità – autosufficienza, collaborando con nella gestione integrata di tutti quei piani di assistenza con i relativi percorsi personalizzati.
Oltre quelle socio sanitarie, gli operatori devono avere le competenze chiave europee: comunicazione nella lingua inglese e competenza digitale.
“Quella di oggi è una giornata significativa, che segna l’avvio di un nuovo anno accademico destinato a formare professionisti altamente qualificati nel settore socio-sanitario. Un ringraziamento va, dunque, alla Usl Toscana sud est e al Polo Universitario Grossetano, promotori di questo importante corso – dichiarano il Sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’Assessore all’Università Luca Agresti – In questo contesto, è doveroso sottolineare che quello per Oss è parte dei tanti percorsi formativi che il campus di Grosseto offre per rispondere alle esigenze del nostro territorio. L’Amministrazione comunale ha sempre messo al centro del proprio impegno il rafforzamento della presenza universitaria, considerandola un pilastro fondamentale per lo sviluppo culturale, economico e sociale della nostra comunità. In questo senso, il corso ne è un esempio concreto. A tutti gli studenti che oggi intraprendono questa strada, auguriamo un anno ricco di soddisfazioni e crescita”.