
FOLLONICA – Rifondazione Comunista e Follonica a Sinistra organizzano per venerdì 15 novembre alle 16, presso la sala Tirreno, l’evento “La parità di genere sui luoghi di lavoro”.
Intervengono Sabrina Gaglianone, presidente del centro antiviolenza provinciale “Olympia de Gouges” e Claudia Rossi, Cgil Grosseto, che si occupa dello sportello d’ascolto Da.Li.Da per donne lavoratrici. Coordina Chiara Marchetti. L’attrice Anna Intartaglia presenterà delle letture, tratte da storie vere, che narrano di donne che hanno subito discriminazioni in ambito lavorativo.
“Tra le varie tematiche affrontate – spiegano gli organizzatori – ci sarà quella della violenza economica intrafamiliare, forma di violenza subdola e spesso sottovalutata, attraverso la quale si esercita il controllo della donna negandole l’indipendenza economica ed escludendola dal lavoro o impedendole di utilizzare le proprie risorse secondo la propria volontà”.
“Si parlerà anche di mobbing, discriminazioni e molestie che colpiscono in larga maggioranza le donne lavoratrici in contesti caratterizzati ancora da una cultura arretrata, intrisa di stereotipi, che si traducono in comportamenti inappropriati verso le donne”.
“Verrà fatto il punto su cosa esiste nel nostro territorio per far emergere e arginare il problema, dalle iniziative del centro antiviolenza agli sportelli d’ascolto, dai Cug alle politiche di genere.
Gianluca Quaglierini, segretario Prc Follonica: “Ci troviamo a parlare di tematiche che, purtroppo, sono ancora attualissime. La discriminazione sui luoghi di lavoro è evidente, sia in termini di linguaggio sia, soprattutto, in termini salariali. Basti pensare che, in caso di svolgimento delle medesime mansioni lavorative, le donne sono pagate il 30% in meno. Questo è inconcepibile. Una parità dei salari aiuterebbe inoltre l’indipendenza economica della donna, fondamentale nel caso di violenze praticate tra le mura di casa. Spesso infatti, come ci insegnano le operatrici dei centri antiviolenza, le violenze non vengono denunciate per la paura di non sapere come sopravvivere economicamente in seguito”.
“Questa è l’ennesima iniziativa che organizziamo su questo tema e continueremo ancora fino a che non vedremo la fine di questa discriminazione. La politica ha un ruolo fondamentale in questo e chiediamo al governo di agire in merito e, nel caso, di intercedere con le varie realtà confindustriali. Chiediamo altresì alle forze di opposizione parlamentare di farsi carico del sostegno alla questione specifica e di vigilare costantemente. Fondamentale è anche il sostegno delle confederazioni sindacali e colgo l’occasione per ringraziarle per le numerose iniziative svolte ed anche per quelle alle quali hanno partecipato, come quella che organizzammo lo scorso anno a novembre alla Casa del Popolo di Gavorrano”.