
FOLLONICA – Nuova seduta e nuova bagarre in consiglio comunale a Follonica, convocato d’urgenza per la nomina del presidente collegio del revisori dei conti dopo lo stop per mancanza della maggioranza assoluta nella votazione di qualche giorno fa.
Dopo lo scivolone della maggioranza nella precedente seduta con lo scrutinio segreto e l’ormai famosa scheda con la scritta “anche meno” questa volta il centrodestra riesce a nominare il presidente del collegio, Graziano Bellucci, in modo compatto (undici voti su undici). Ma se da una parte la votazione è andata liscia anche questa volta dall’urna è uscito il voto “anche meno”. Non solo all’inizio del consiglio la seduta è stata sospesa dopo pochi minuti. Decisivi l’intervento della consigliera di minoranza Francesca Stella che ha chiesto di inserire alcuni punti all’ordine del giorno e poi quello di Andrea Pecorini che ha chiesto al presidente del consiglio comunale Alberto Aloisi. Non sono mancati momenti di tensione sopratutto tra Aloisi e Stella sia all’inizio che durante gli interventi prima del voto.
Ma se la maggioranza avrebbe votato compatta il nuovo “anche meno” potrebbe essere arrivato questa volta dalla minoranza.
Dal centrodestra è stata ribadita la massima fiducia al sindaco Matteo Buoncristiani: ad intervenire è stata la capogruppo della Lista Buoncristiani Azzurra Droghini che ha confermato il sostegno al primo cittadino di Follonica e ha invitato l’opposizione ad evitare di creare allarmismi sulla tenuta della maggioranza.
«Abbiamo il Collegio dei revisori dei conti, come promesso – ha commentato il sindaco Buoncristiani – Questo permetterà di procedere – con celerità – anche all’approvazione dei successivi atti. L’impressione è che – su più fronti – si sia voluto speculare su un piccolo incidente di percorso , tirandone fuori quasi uno scandalo e addirittura chiedendo le dimissioni del sindaco . Assurdo. Evidentemente l’opposizione, che cita Apollo 13, dovrebbe scendere sulla terra e affrontare i problemi quotidiani, anche se effettivamente, in questi anni ha dato l’impressione di vivere sulla luna ignorando i problemi concreti dei cittadini. Un comportamento, il loro, che considero molto grave perché serve solo a creare allarmismo. Ma noi, andiamo avanti per la nostra strada cercando di fare bene per la nostra città. In cento giorni di mandato abbiamo già sbloccato situazioni che il centrosinistra ha lasciato incancrenire per anni: penso all’accessibilità delle spiagge, a soluzioni concrete per l’emergenza abitativa, alla situazione allagamenti, che ci sta particolarmente a cuore, visto ciò che sta succedendo a pochi chilometri da noi. Sono solo alcune anticipazioni di ciò che è stato fatto e che avremo cura di spiegare bene. Sull’aspetto burocratico forse dobbiamo migliorare qualcosa, ma siamo persone pratiche e concrete e questa Amministrazione procede a ritmi mai visti prima.»
Sulla convocazione d’urgenza il presidente Aloisi ha voluto chiarire che la sua interpretazione rispetto al regolamento del consiglio è stata corretta: «Non voluto mischiare in questo consigli una questione di urgenza come quella che abbiamo votato con altri atti ordinari».
Tra le comunicazioni di Francesca Stella anche la presentazioni di una diffida in prefettura e di un esposto in procura sui comportamenti del sindaco Matteo Buoncristiani per aver visionato le schede del voto segreto dell’ultima seduta del consiglio.