
MASSA MARITTIMA – “Da che pulpito! Mi è uscita questa espressione quando ho letto le affermazioni contro la mia persona da parte del responsabile enti locali della Lega Luca Grisanti. Lui, che da sindaco uscente e candidato sconfitto di Campagnatico, si vantava di avere il sostegno degli ex sindaci di sinistra, oggi parla di stare nel centrodestra”. Così Daniele Brogi, consigliere della Lista L’Alternativa per Massa ed esponente locale di Nuovo Orizzonte Civico, replica alla Lega e in particolare a Luca Grisanti.
“Eppure nel suo comune mi risulta all’opposizione del sindaco di Forza Italia e non smette mai di attaccarlo sulla stampa e fuori – prosegue Brogi -. La stessa cosa accade a Massa Marittima dove ci sono due opposizioni di centrodestra diverse, con programmi diversi e con sensibilità politiche diverse. Sulle variazioni di bilancio anche all’interno del nostro gruppo abbiamo fatto scelte diverse, con il collega Poli che ha votato a favore e io che mi sono astenuto”.
“Non condivido tutte le misure, ma alcune sì perché le ritengo utili per la comunità – afferma Brogi -. Ho così deciso di non approvarle in blocco, ma neppure di ostacolarle. Con Sandro Poli abbiamo scelto comunemente un approccio diverso dopo un confronto tra di noi, ma che non inficia il lavoro che stiamo portando avanti, lui come civico e capogruppo, io, sempre come civico, ma che aderisce ad un movimento che agisce su scala provinciale”.
“Non capisco perché Grisanti – prosegue – mi abbia voluto tirare per forza in ballo. Si preoccupi della sua scarsa rappresentanza in tutta la zona nord e si dia una risposta sul perché un gruppo folto, nutrito e motivato abbia deciso di abbandonare il suo partito e si domandi perché a Massa Marittima non ha più una rappresentanza. Sui voti che ho avuto Grisanti non faccia finta di non sapere: le preferenze per il consiglio sono personali, specie laddove non si corre con una lista e un simbolo di partito ad etichettare il candidato”.
“Questo – conclude – avviene a Massa Marittima, tanto quanto a Campagnatico e gli ricordo come nel simbolo della lista L’Alternativa per Massa la Lega fosse rappresentata tanto quanto Noc e le altre forze civiche e partitiche che sostenevano il candidato. Se lo è dimenticato o forse non era attento?”.

