
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – “Come Alternativa rimaniamo sempre più sconcertati dalle scelte di questa amministrazione”. Così il gruppo di opposizione L’Alternativa critica l’Amministrazione castiglionese sul tema dei servizi scolastici.
“Sono state approvate in giunta le nuove tariffe della mensa scolastica e del trasporto sugli autobus scolastici, nel silenzio generale – afferma l’opposizione -. Poi nell’ultimo Consiglio comunale, sicuramente perché pressato e incalzato, il sindaco ha iniziato una filippica di mezz’ora per giustificare la bontà della scelta, con giustificazioni come ‘siamo in linea con il caro-vita nazionale!'”.
“Ma non era stato scritto e ribadito su tutti i social di ‘proprietà’ di questa Amministrazione – prosegue Alternativa – che non sarebbero aumentate le tariffe scolastiche e che, per evitare l’aumento e non gravare sulle famiglie, gli scuolabus avrebbero con un solo viaggio portato tutti i bambini, dai più piccoli ai più grandi a Castiglione della Pescaia? Ci saremmo aspettati un’informativa sui social anche per gli aumenti, ma la chiarezza è l’informazione non è ‘pane di questa Amministrazione'”.
“Ci hanno chiesto da più parti di fare qualcosa, ma purtroppo non si può parlare con chi non vuole sentire – dichiara L’alternativa -. ‘Ho vinto e faccio come mi pare’: con chi ha fatto questa affermazione in Consiglio comunale non puoi avere un dialogo. Ci sarebbero da tagliare tante spese inutili e rimborsi per viaggi da efficientare, invece di rivedere al rialzo le tariffe per l’istruzione dei piccoli cittadini”.
“Quest’anno ci sarà tra l’altro un aumento del 19% sull’acquisto dei testi e del materiale scolastico e questo aumento dei costi per la scuola non farà certo bene alle nostre famiglie, che spesso vivono di lavoro stagionale – conclude L’alternativa -. Questa dovrebbe essere un’Amministrazione di ‘sinistra’ sensibile alle famiglie e al sociale. Vorremmo ricordare che l’ultima amministrazione, che non faceva pagare lo scuolabus, era di destra”.