
GROSSETO – Dopo la pausa di Ferragosto è ripresa in tutto il paese la campagna per la raccolta di firme per il referendum abrogativo della legge Calderoli sull’autonomia regionale differenziata.
Il comitato per la Democrazia Costituzionale di Grosseto questa settimana ha programmato due banchetti in piazza Duomo lunedì 2 e mercoledì 4 settembre dalle 17 alle 20.
“L’obbiettivo -dicono dal comitato – delle 500.000 firmem necessarie per la presentazione del quesito abrogativo, a cui nelle urne l’elettrice e l’elettore dovranno rispondere Sì, è stato raggiunto e superato. La piattaforma elettronica del Ministero della Giustizia ha raggiunto in data odierna 513.160 firme autenticate e continua a aumentare di 1.000 firme al giorno. Con la stima di quelle cartacee le firme raccolte superano le 800.000, ma il nostro obbiettivo è raggiungere 1.000.000 di firme entra la data utile del 30 settembre. Tale obbiettivo simbolico vuol mandare al governo un segnale chiaro che questa legge non ha consenso popolare. Le forze governative, in particolare il presidente della Regione Veneto, il leghista Zaia, ha cominciato ad attaccare scompostamente il referendum abrogativo, dicendo che esso spaccherebbe l’Italia tra Nord e Sud. Zaia ha tutto l’interesse con la legge Calderoli, suo degno collega di partito, a promuovere “la secessione delle regioni ricche”come la sua: sono loro che vogliono spaccare la Repubblica in venti repubblichette inefficienti, che si fonderebbero sulle disuguaglianze territoriali e sociali”.
“Il comitato per la Democrazia Costituzionale invita le cittadine e i cittadini grossetani a difendere i propri interessi, a pretendere l’uguaglianza di accesso ai servizi sociali e sanitari prevista dalla Costituzione, continuando a firmare per il referendum abrogativo”.