
MASSA MARITTIMA – Dopo il grande successo del progetto “Arte senza confini”, conclusasi lo scorso gennaio, l’associazione Operazione Cuore Ets torna nel carcere di Massa Marittima per un nuovo progetto dal titolo “Legami in arte”, un workshop artistico che nei giorni scorsi ha coinvolto i detenuti della casa circondariale.
Questa mattina è stato infatti inaugurato il murale realizzato durante il laboratorio di street art, guidato dagli artisti Alice Mazzilli e Marco Milaneschi di Edf Crew.
Dal 28 al 30 agosto i detenuti si sono cimentate nell’arte della pittura e nella giornata di oggi sono stati anche aiutati dai loro figli nel completamento dell’opera: un grande murale sul muro di cinta all’interno del giardino del carcere, uno spazio verde e il luogo dove si incontrano le famiglie durante le visite.
Un’ulteriore conferma per l’importanza sociale dei progetti di Operazione Cuore. Dal 2016 la “madrina” e presidente dell’associazione, Laura Romeo, si impegna per realizzare grandi e piccoli aiuti alle persone socialmente più deboli. «Anche questa volta è stata un’esperienza molto emozionante– dice -, ed è nuovamente la conferma che con la volontà, e ovviamente con l’arte, si possono superare tutti i pregiudizi».
«È il secondo progetto che facciamo con l’associazione Operazione Cuore – commenta la direttrice della casa circondariale di Massa Marittima, Maria Cristina Morrone – e questa volta coinvolge non solo i detenuti, ma anche i figli e le famiglie. È un momento di riavvicinamento, infatti anche i bambini hanno partecipato alla pittura di questo magnifico murale. Spero che in futuro potremo realizzare anche altre opere d’arte lungo tutto il muro di cinta».
Il progetto è stato finanziato dalla Banca Tema, gruppo Bcc Iccrea di Grosseto, i materiali sono stati donati da Bcc Edilizia Srl Caldana e il rinfresco dell’inaugurazione è stato organizzato con il contributo di Unicoop Tirreno Colline metallifere.



