• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Grosseto

Parte da Grosseto l’azione nazionale contro il raduno Casapound: «Minaccia per la democrazia. Adesso basta»

Petizione online e l’8 settembre evento in piazza. Tra gli ospiti anche Andrea Joly, il giornalista de La Stampa aggredito dai militanti di Casapound lo scorso mese di luglio a Torino

0
Parte da Grosseto l’azione nazionale contro il raduno Casapound: «Minaccia per la democrazia. Adesso basta»
  • copiato!

GROSSETO – «Chiariamo subito una cosa: la festa nazionale di Casapound è un raduno di carattere fascista, non una festa». Esordisce così Luciano G. Calì, presidente del comitato provinciale dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), in occasione della conferenza stampa svoltasi questa mattina, 9 agosto, in Sala Pegaso, per presentare la petizione “Mai più fascismi” con l’obiettivo di sciogliere tutte le organizzazioni neofasciste, in particolare Casapound.

L’iniziativa nasce a Grosseto proprio in vista del raduno annuale di Casapound, la cosiddetta “festa nazionale di Casapound” in programma da 5 all’8 settembre e comprende una raccolta firme e un appello per “vietare manifestazioni pubbliche e private di organizzazioni che si richiamano al fascismo o al nazismo, esortando al contempo le autorità a disporne lo scioglimento”.

L’appello è stato pubblicato sul sito http://www.anpigrosseto.it/ mentre la petizione si può firmare sul sito Change.org a questo link.

Non solo: gli organizzatori, ovvero la “Grande Alleanza Democratica ed Antifascista per la persona, il lavoro e la socialità”, costituito da associazioni, sindacati, comitati e partiti, hanno deciso di organizzare una specie di “contro-festa” a settembre, negli stessi giorni in cui si svolgerà il raduno dell’organizzazione politica.

L’idea è quella di un grande evento in piazza Dante l’8 settembre con interventi e dibattiti. Il programma è ancora in fase di definizione, ma alcuni nomi dei partecipanti, come lo storico Mauro Canali; Agnese Pini, direttore Quotidiano Nazionale; lo storico Davide Conti sono già stati confermati.

Tra gli ospiti ci sarà anche Andrea Joly, il giornalista de La Stampa aggredito dai militanti di Casapound lo scorso mese di luglio a Torino.

L’appello nazionale è riferito anche agli artisti con lo slogan “Agitiamoci”.

Alla conferenza stampa, coordinata da Luciano G. Calì, presidente del comitato provinciale dell’Anpi, hanno partecipato Monica Pagni, Cgil; 
Beppe Corlito, Coordinamento Democrazia Costituzionale; Mauro Pasquali, Partito Socialista Democratico Italiano; Daniela Castiglione, Rete dei Numeri Pari, Working Class Hero OdV e in collegamento video l’ex presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini (Pd) e gli onorevoli Riccardo Ricciardi (vicepresidente M5S) ed Elisabetta Piccolotti (Avs).

«Casapound – ribadisce Luciano G. Calì nel suo intervento – non è semplicemente una formazione politica, ma un’organizzazione fascista. Tramite questo appello richiamiamo anche l’attenzione della Prefettura, quindi anche il Ministero dell’Interno perché non possiamo permettere che la Maremma, una terra che ha vissuto gli orrori del nazifascismo sia sede di una cosiddetta “festa”. Perché, lo ripeto, non è una festa, ma un raduno fascista»

«Grosseto non merita di essere conosciuta come casa di Casapound – afferma anche Laura Boldrini – e per questo dobbiamo cercare dare voce alla città democratica che non vuole questo aspetto. Uniamo le forze e facciamo in modo che questa petizione diventi nazionale».

Anche Riccardo Ricciardi sostiene l’iniziativa che parte da Grosseto e si augura che «possa estendersi a tutta l’Italia. Sappiamo tutti – dice – che lo loro è una maschera, ma che di fatto si tratta di un partito neofascista che usa violenza».

«È necessario – sono le parole di Elisabetta Piccolotti – evitare una normalizzazione della presenza di una organizzazione neofascista, come se fosse una realtà qualsiasi tra le altre nel panorama politica. La Costituzione vieta organizzazioni di questo tipo e inoltre è stato accertato che molti protagonisti di Casapound si sono resi protagonisti di azioni violente».

«Dobbiamo spezzare l’indifferenza del territorio – ne è convinta anche Monica Pagni -. Un’amministrazione comunale che intitola una via a Giorgio Almirante ignorando le proteste massicce della cittadinanza e una prefettura che ignora la nostra raccolta firme, sono sintomi di un sistema di potere che non si riconosce nei valori della Costituzione. Negli anni passati abbiamo evitato di dare visibilità a Casapound, parlandone poco, in fondo stavano lì rinchiusi, ma ora la situazione è cambiata. Ora la violenza è diventato uno strumento politico e quindi è arrivato il momento di dire “basta”».

 

Jule Busch
9 Agosto 2024 alle 15:23
  • Attualità
  • Politica
  • Top News
  • Alleanza per la Democrazia e l'uguaglianza
  • Anpi
  • CasaPound
  • Grosseto

Continua a leggere

Alleanza per la Democrazia: «Pronti a costruire la sinistra che non c’è»
Grosseto
(18:11) Alleanza per la Democrazia: «Pronti a costruire la sinistra che non c’è» fotogallery
Sinistra a lavoro per una lista unitaria alternativa al Pd. Domani incontro a Grosseto
Grosseto
(11:13) Sinistra a lavoro per una lista unitaria alternativa al Pd. Domani incontro a Grosseto
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Incendio nella notte all’impianto rifiuti delle Strillaie
Cronaca
(08:47) Incendio nella notte all’impianto rifiuti delle Strillaie
GROSSETO – Un importante incendio ha interessato questa notte l'impianto di raccolta rifiuti delle Strillaie, nella zona di Principina terra.…
18 Gennaio 2026
  • Incendi
  • Strillaie
  • Vigili del Fuoco
  • 354
L’oroscopo di oggi, domenica 18 gennaio 2026: il segno del giorno è Leone
Attualità
(05:00) L’oroscopo di oggi, domenica 18 gennaio 2026: il segno del giorno è Leone
GROSSETO – Benvenuti all'oroscopo di oggi domenica 18 gennaio 2026 Ariete attivo: ma oggi segui il ritmo degli altri.Toro tranquillo:…
18 Gennaio 2026
  • oroscopo
  • 26
Atlante di nuovo grande alla Bombonera: vittoria tennistica sul Maccan Prata
Calcio a 5
(20:08) Atlante di nuovo grande alla Bombonera: vittoria tennistica sul Maccan Prata
GROSSETO - Ritorno ai tre punti casalinghi per l'Atlante Grosseto, che batte il Maccan Prata con un vistoso 6-1 al…
17 Gennaio 2026
  • Atlante Grosseto
  • Calcio a 5
  • Campionato
  • Elite
  • Serie A2
  • 12
Divisione regionale, la Juve Pontedera prossimo rivale dei ragazzi della Gea
Basket
(15:28) Divisione regionale, la Juve Pontedera prossimo rivale dei ragazzi della Gea
GROSSETO - Duello casalingo per i ragazzi della Gea, che domani domenica alle 18, al Palasport di via Austria, si…
17 Gennaio 2026
  • Basket
  • Campionato
  • Classifica
  • Divisione Regionale
  • Gea Basketball
  • Prepartita
  • 13
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.