
CINIGIANO – Il candidato sindaco Luciano Monaci ha incontrato i cittadini di Santa Rita.
«Dialogo e confronto di “Abitare Insieme” con la cittadinanza ieri sera nel borgo di Santa Rita – afferma -. Un ampio dibattito pubblico incentrato sulla partecipazione collettiva dei cittadini, sulla necessità di dare voce a tutti, con un doveroso riguardo alle persone fragili che richiedono di essere ascoltate. Ogni cittadino deve essere coinvolto nella gestione della cosa pubblica. Ognuno deve essere messo nella condizione di rivendicare i propri diritti e deve trovare nella pubblica amministrazione un interlocutore che dia una risposta ai propri bisogni».
«In questo quadro, il programma di “Abitare Insieme” si compone di una serie di proposte concrete ed attuabili, che possono essere tradotte in pratica nell’immediato, per rispondere ad alcune istanze e bisogni della comunità. Il primo passo è la realizzazione di punti ascolto del cittadino, un filo diretto con il territorio, dove ricevere e raccogliere proposte, bisogni, richieste, suggerimenti e riflessioni provenienti dalla comunità cinigianese. Verranno istituiti immediatamente tre punti di ascolto per i cittadini. In primo luogo lo ”Sportello di legalità sanitaria”, per assicurare al cittadino la tempestività delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche, così come previste dalle vigenti norme nazionali e regionali, attualmente troppo spesso disattese.
Un altro aspetto che riveste notevole interesse tra la cittadinanza è il decoro urbano, che rappresenta il biglietto da visita con cui si presenta un centro urbano. Verrà istituito un “Punto di ascolto per il decoro urbano”, inteso come strumento partecipativo per la segnalazione di disservizi, disagi e fenomeni di degrado».
«Il terzo punto di ascolto verrà istituito per rilevare i bisogni della popolazione giovanile. Un percorso che non sia limitato all’ascolto, ma che porti all’ideazione di progetti e costruzione di occasioni, luoghi, promozione di spazi e momenti di confronto.
Grande interesse è stato dedicato durante l’incontro al futuro dei locali del borgo di Santa Rita, vicino al bar, di proprietà del Comune. Per questi locali era stato presentato in ambito Pnrr un progetto chiamato “Turismo lento e colto”, per una destinazione ad uso turistico-ricettiva. Il progetto non è stato finanziato, ma potrà comunque essere rimesso in corsa in altri bandi. I locali non potranno comunque essere messi attualmente in vendita, ma solo dati in gestione per attività turistiche o per esercizi pubblici».
«Il dibattito con la cittadinanza ha affrontato anche l’aspetto relativo alla classificazione delle zone svantaggiate del territorio e per questo private della cosiddetta “indennità compensativa” in agricoltura, indennità invece che è stata riconosciuta ad altri territori similari a quello cinigianese. Su questo aspetto sono state trasmesse ai cittadini precisazioni di dettaglio per non creare improponibili aspettative. Le zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, come le zone svantaggiate e le perimetrazioni attualmente in vigore, non vengono definite dai comuni, ma sono il frutto di criteri oggettivi, elaborati scientificamente dal Ministero delle Politiche Agricole, sulla base di regolamenti dell’Unione Europea. Il risultato ha comportato che diverse zone del territorio italiano non sono state ritenute soggette a vincoli naturali significativi, tra cui alcune aree del comune di Cinigiano e anche altri comuni come Pitigliano, Massa Marittima e parte di Castel del Piano, per esempio. Questo è avvenuto perché gli svantaggi geomorfologici e/o pedoclimatici di questi comuni, sono stati compensati e quindi “superati” dagli investimenti strutturali e dalle attività economiche che li hanno interessati negli ultimi decenni. Questi investimenti e queste attività economiche sono state puntualmente “misurate” tramite analisi specifiche effettuate da centri di ricerca specializzati (Crea). Tali dati sono pubblici e consultabili. “Abitare Insieme” vigilerà costantemente affinché i parametri di riferimento vengano puntualmente aggiornati e costantemente verificati, coinvolgendo in questo la Regione Toscana e tutti gli enti competenti nell’attività di ricerca specifica, ma al momento, sulla perimetrazione in vigore, le amministrazioni comunali non possono fare altro».
«Per trasparenza e rispetto degli elettori, “Abitare Insieme” ha confermato durante l’incontro con la cittadinanza, che la sua giunta comunale sarà composta solo da consiglieri eletti. Non ci sarà nessuna cooptazione di assessori esterni».
Il prossimo incontro di “Abitare Insieme” si terrà a Monticello Amiata il 31 maggio.