
ORBETELLO – Si sono chiusi gli “Incontri Giovanili di formazione per la crescita umana” sul tema “L’uomo davanti al futuro”, realizzati ad Orbetello; l’evento giunto alla sesta edizione, voluto dalle logge del Goi (Grande oriente d’Italia) “Garibaldi” di Follonica e “Unità Massonica” di Orbetello, ha visto la presenza di un folto pubblico; durante i tre giorni sono stati ospitati 25 giovani universitari, dei più vari indirizzi di studio, provenienti da tutta Italia, con lo scopo di promuovere lo studio e l’approfondimento di argomenti umanistici, per stimolare una capacità riflessiva libera e consapevole.
A salutare i partecipanti in apertura dell’evento il gran maestro Stefano Bisi, il professore Claudio Spinelli, presidente degli “Incontri giovanili”, il sindaco Andrea Casamenti, Severo Mulinacci, maestro venerabile della unità massonica di Orbetello, Lido Montemaggi maestro venerabile della Garibaldi di Follonica.
Ecco le relazioni che si sono succedute: “Le tre identità dell’uomo moderno” dell’avvocato Gianni Dell’Aiuto, di Roma, con una analisi approfondita sull’uso e i pericoli dei social; “Le dinamiche della relazione amorosa tra possesso e reciprocità” del professore Massimo Grasso, ordinario di Psicologia Clinica Università La Sapienza, Roma); “Aspetti psico-sociali e prospettive culturali dei giovani di oggi” del dottor Achille Aguggeri, psicologo e psicoterapeuta; “A spasso con il Metaverso nel labirinto del futuro” dell’ ingegner Cristian Sbrolli, Politecnico di Milano; “L’intelligenza artificiale: il nuovo petrolio moderno” dell’ ingegner Roberto Pellegrini, ricercatore Scuola superiore S. Anna, Pisa, “Arte visiva e mondi digitali: dalla Computer Art all’Intelligenza Artificiale. La fine dell’Homo Faber?” del professor Maurizio Vanni, museologo e storico dell’Arte, Università di Pisa; “Il futuro della Libera Muratoria” di Massimo Bianchi, Gran Maestro Onorario del Goi. Le conclusioni di Luigi Vispi, presidente del Collegio dei maestri venerabili della Toscana.
L’evento ha ospitato anche un breve spettacolo teatrale su testi di Dante Alighieri, William Shakespeare, Italo Calvino e Claudio Spinelli da “QUADRiVolà: tra arte visiva e arte letteraria”, con prolusione Utopistica di Francesco Tarsi, regista e formatore Teatrale e uno spettacolo musicale “Grazie Lucio”.