• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Caso asterisco, in Comune si riunisce la commissione consiliare di controllo e garanzia. «Fare chiarezza»

0
Caso asterisco, in Comune si riunisce la commissione consiliare di controllo e garanzia. «Fare chiarezza»
  • copiato!

GROSSETO – E’ convocata in Municipio per giovedì 19 gennaio alle ore 12, in una seduta aperta al pubblico, la Commissione consiliare di controllo e garanzia, richiesta da Grosseto Città Aperta «per fare chiarezza sul ‘caso Fondazione Grosseto Cultura’ e individuare le responsabilità del disastro che ha segnato l’immagine e le politiche culturali della nostra città».

«Per l’occasione sono stati convocati tutti gli attori che a vario titolo hanno avuto e hanno tutt’ora un ruolo nella vicenda: il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, l’assessore alla cultura Luca Agresti, l’assessore alle società partecipate e controllate Rossi, il presidente di Fondazione Grosseto Cultura Giovanni Tombari».

«Non è cosa usuale la convocazione della Commissione di controllo e garanzia – prosegue Grosseto città aperta -. Questa è la prima volta che accade nell’attuale consiliatura e anche in precedenza raramente vi era stata la necessità di riunirla, ma le modalità con le quali è stato gestito il ricambio negli affidamenti della gestione del Polo culturale Le Clarisse e del Museo di storia naturale della Maremma sono state tali che il Presidente della Commissione ha giustamente ritenuto che ve ne fossero tutti i presupposti».

«Se volessimo provare a fare il ‘riassunto delle puntate precedenti’, ricordiamo il mancato rinnovo della convenzione con l’associazione Clan all’indomani del rifiuto di quest’ultima di fare pubblica abiura del famigerato asterisco, l’affidamento dei servizi a nuovi gestori in modo del tutto improvvisato, il ricorso a logiche di massimo ribasso, offerte economiche sotto i minimi salariali secondo quanto contestato dalle cooperative Le Orme e Silva, azioni legali preannunciate nei confronti della Fondazione, decisioni cruciali per due dei principali musei della città assunte senza coinvolgere i rispettivi direttori, il discredito gettato sulla stessa Fondazione e sull’intera città di Grosseto da una vicenda talmente grave ed incredibile da finire sulla stampa nazionale ed anche internazionale».

«Ed ancora, come se non bastasse, lo stupefacente stupore del sindaco e degli assessori competenti, a loro dire tenuti all’oscuro dal CdA di una Fondazione che, rammentiamolo, è un ente controllato dal Comune di Grosseto attraverso il quale si esplicano in larga parte le politiche culturali dell’Amministrazione comunale, che ogni anno riceve dalle casse comunali contributi per oltre 400.000 euro ed i cui vertici sono nominati direttamente dal sindaco» continua la nota.

«Paradossalmente dovremmo augurarci che la motivazione di sindaco e assessori non sia altro che un pretesto, diversamente significherebbe che la giunta di questo Comune ha completamente perso il controllo dell’ente che pur è chiamata a governare».

«Una vicenda qualificata tra l’altro da un plateale ostruzionismo da parte dei vertici sia della Fondazione Grosseto Cultura che dell’Amministrazione comunale. Basti pensare che l’istanza di accesso agli atti di Grosseto Città Aperta, destinata alla Fondazione, è datata 2 gennaio 2023 e risulta ancora inevasa. Sorte analoga per le interrogazioni presentate sia dal nostro capogruppo Carlo De Martis che dal consigliere Leonardo Culicchi per il Partito Democratico: dovevano essere trattate nel Consiglio comunale dello scorso 13 gennaio, salvo essere poi rinviate ad altra data, in aperta violazione dei regolamenti, con una forzatura dell’assessore alla cultura ed il placet del presidente del Consiglio» prosegue.

«In mancanza di nuovi colpi di scena, giovedì 19 gennaio i cittadini grossetani potranno cominciare ad ottenere finalmente un po’ di trasparenza».

Barbara Farnetani
17 Gennaio 2023 alle 12:59
  • Attualità
  • Caso Asterisco
  • Grosseto Città Aperta
  • Carlo De Martis

Continua a leggere

Il collettivoQueer scende in piazza contro le discriminazioni: «Invitiamo il sindaco a parlare con noi»
Attualità
(18:32) Il collettivoQueer scende in piazza contro le discriminazioni: «Invitiamo il sindaco a parlare con noi» fotogallery
Caso Fondazione in Regione, Spadi: «I soggetti incaricati sono in grado di mantenere la “rilevanza regionale” del museo?»
Politica
(15:04) Caso Fondazione in Regione, Spadi: «I soggetti incaricati sono in grado di mantenere la “rilevanza regionale” del museo?»
La Lega difende Fondazione: «Ha operato bene. Ora su asterisco apriamo un dibattito»
Politica
(12:03) La Lega difende Fondazione: «Ha operato bene. Ora su asterisco apriamo un dibattito»
“Caso asterisco”, il coordinamento donne Anpi: «Tutta la nostra solidarietà a Clan»
Attualità
(09:29) “Caso asterisco”, il coordinamento donne Anpi: «Tutta la nostra solidarietà a Clan»
Asterisco, Gabbrielli: «Giusto aprirsi all’ascolto, non accettabile che ideologia gender diventi pensiero unico per tutti»
Politica
(08:12) Asterisco, Gabbrielli: «Giusto aprirsi all’ascolto, non accettabile che ideologia gender diventi pensiero unico per tutti»
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.